Attimi di paura a Secondigliano, in provincia di Napoli, dove i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato un uomo di 38 anni con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. L’intervento dei militari è scattato in seguito a una segnalazione al numero di emergenza 112 che parlava di una violenta lite in corso all’interno di un appartamento. Giunti sul posto, i Carabinieri si sono trovati davanti a una scena drammatica: sangue sul pavimento e urla provenienti dall’abitazione. Secondo quanto ricostruito, il 38enne aveva dapprima aggredito il fratello di 20 anni, per poi accanirsi anche contro l’altro fratello, di 40 anni, colpendolo alla coscia con un coltello da cucina. Proprio il 40enne ha riportato le ferite più gravi ed è stato soccorso dal personale del 118, giunto poco dopo sul posto. I militari hanno immediatamente bloccato l’aggressore, evitando conseguenze peggiori. Dalle indagini è emerso che le violenze non sarebbero state un episodio isolato, ma si sarebbero protratte nel tempo. Il 38enne, infatti, avrebbe più volte maltrattato non solo i fratelli, ma anche i genitori. Non si esclude che alla base del comportamento violento ci sia una dipendenza da sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trasferito in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Per i due fratelli aggrediti sono state emesse prognosi rispettivamente di 4 e 6 giorni. Una vicenda che riporta l’attenzione sul tema della violenza domestica, spesso consumata tra le mura di casa e denunciata solo quando la situazione degenera.
di Marco Iandolo

