Si interrompe in semifinale il cammino di Jannik Sinner all’Australian Open. Dopo due anni di dominio sul cemento di Melbourne, il tennista altoatesino è stato sconfitto da Novak Djokovic al termine di un match epico durato oltre quattro ore e concluso in cinque set: 3-6, 6-3, 4-6, 6-4, 6-4. Una sfida intensa e combattuta, in cui Sinner ha mostrato ancora una volta grande solidità e personalità, ma ha dovuto arrendersi all’esperienza e alla tenuta mentale del campione serbo, capace di alzare il livello nei momenti decisivi del quarto e quinto set. Per Djokovic si tratta dell’ennesima finale Slam della carriera, a conferma di una longevità sportiva straordinaria. Dall’altra parte del tabellone, Carlos Alcaraz ha conquistato il pass per la finale superando Alexander Zverev in cinque set, nonostante alcuni problemi fisici e crampi accusati nel corso del match. Sarà dunque Djokovic–Alcaraz l’atto conclusivo dell’Australian Open: una finale che promette spettacolo e che mette di fronte il presente e il futuro del tennis mondiale. Per Sinner resta comunque un torneo di alto livello, con la consapevolezza di essere ormai stabilmente tra i grandi protagonisti del circuito.
di Fausto Sacco

