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Sondrio, Gorizia e Trento: Leader nella Qualità della Vita per Diverse Generazioni

In ECONOMIA
Maggio 26, 2024

Nella pittoresca cornice del Festival dell’Economia di Trento, è stata svelata un’anticipazione della quarta edizione della rilevazione sulla qualità della vita dedicata a bambini, giovani e anziani. L’annuncio ha suscitato notevole interesse, delineando un panorama italiano variegato, dove determinate regioni emergono come bastioni di benessere per specifiche fasce d’età. I dettagli completi di tale indagine saranno disponibili sul Sole 24 Ore a partire dal 27 maggio, tuttavia, alcune interessanti anticipazioni meritano una discussione approfondita.

Per quanto riguarda i più giovani, Sondrio si è distinta come la città ideale per crescere. Questa provincia alpina ha conquistato la vetta grazie a indicatori particolarmente favorevoli, come la competenza numerica e alfabetica e le opportunità legate all’attività sportiva, mostrando una significativa riduzione nelle problematiche legate all’apprendimento rispetto ad altre zone d’Italia.

Il benessere dei giovani trova il suo epicentro a Gorizia, che si pone appena al di sotto delle prime posizioni anche per la qualità della vita infantile. Questa province confinante con la Slovenia evidenzia un ambiente dinamico e stimolante per i giovani, grazie anche al contributo di un tessuto sociale e culturale vivace e inclusivo. Seguono Ravenna, campione dell’edizione 2023, e Forlì-Cesena, con altre province emiliano-romagnole come Ferrara e Piacenza a riconfermare il loro impegno verso le giovani generazioni.

Altrettanto significativa è la persistenza di Trento al vertice dell’indice dedicato agli anziani. Qui, la qualità della vita per la terza età non solo si mantiene eccellente ma va anche migliorando di anno in anno, grazie a servizi efficienti, opportunità ricreative e un sistema sanitario all’avanguardia che garantisce supporto e cura.

Questi risultati sono frutto di una metodologia accurata che impiega dodici diversi indicatori per misurare le condizioni di vita dei bambini, dei giovani, e degli anziani nelle varie province italiane. Tali misurazioni offrono uno spaccato dettagliato delle “risposte” dei territori alle esigenze delle diverse generazioni, inserendosi come dati preponderanti che influenzeranno la 35esima edizione dell’indagine annuale sulla Qualità della Vita curata dal Sole 24 Ore.

L’importanza di queste rilevazioni risiede nella loro capacità di orientare le politiche locali e di stimolare miglioramenti nei servizi e nelle infrastrutture. Le amministrazioni locali, grazie a questi dati, possono puntare a politiche più mirate e efficaci, progettando strategie di sviluppo che prendano in considerazione le specifiche esigenze di ogni fascia d’età.

L’impatto di tali politiche non è solo locale ma può trascendere i confini delle singole province, fungendo da modello per altre aree del paese e alimentando un circuito virtuoso di crescita e innovazione che prende il nome di welfare comunitario. Quello che emerge chiaramente è un’Italy poliedrica, dove alcune province si configurano come veri laboratori di benessere generazionale, anticipando tendenze e stabilendo standard di riferimento per il resto del paese.

Mentre attendiamo i risultati integrali di questa rilevazione, è evidente come Sondrio, Gorizia e Trento stiano scrivendo pagine importanti nel libro del progresso sociale italiano. Queste realtà, con le loro specificità e virtù, incarnano l’ideale di un’Italia che guarda al futuro senza dimenticare le esigenze di ogni singola generazione.