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Suprema: Avanguardia nella Superconduttività

In ECONOMIA
Gennaio 16, 2025

Nel panorama delle innovazioni tecnologiche con un significativo impatto sulla sostenibilità energetica, emerge prepotentemente Suprema, una start-up italiana nata come spin-off dell’Enea. La sua missione è audace: costruire il più grande impianto europeo dedicato alla produzione di nastri superconduttori ad alta temperatura critica, mirati a rivoluzionare il modo in cui trasportiamo energia.

Il salto qualitativo proposto da Suprema rappresenta una svolta per diversi settori di cruciale importanza come quello energetico, delle smart grid, dei trasporti, della medicina e dell’aerospazio. I materiali che sono al centro del progetto permetteranno di trasmettere elettricità senza dissipazione di calore, promettendo una riduzione drastica delle perdite energetiche attualmente inevitabili con i conduttori tradizionali.

Sostenuta finanziariamente con una cifra di 900.000 euro attraverso Tech4Planet, l’iniziativa di Cdp Venture Capital, questa iniziativa dimostra quanto l’innovazione nel campo dei materiali superconduttivi sia non solo una sfida tecnologica, ma anche una chiave strategica per l’indipendenza e la competitività tecnologica europea. L’investimento di Cdp in Suprema non è solo una mossa economica, ma si inscrive in una più ampia strategia di potenziamento del tessuto industriale italiano nell’ambito della tecnologia avanzata e della sostenibilità.

Ai fondamenti di Suprema troviamo un quartetto di ricercatori esperti del Dipartimento nucleare dell’Enea: Andrea Augieri, Fabio Fabbri, Francesco Rizzo e Giuseppe Celentano. Vantano oltre due decenni di esperienza concentrata proprio sui superconduttori, una base di conoscenza che ora intendono trasmettere e trasformare in applicazioni concrete e commercialmente valide.

La visone di Suprema, come sottolineato da Andrea Augieri, CEO della start-up, è chiara: colmare il gap produttivo con l’Oriente, che attualmente detiene quasi il 90% del mercato dei nastri superconduttori. L’ambizione è quella di rendere l’Europa non solo autonoma ma anche leader nel settore, spostando l’ago della bilancia verso un riequilibrio della produzione mondiale in questo campo altamente tecnologico.

Claudia Pingue, senior partner e responsabile del Fondo di Technology Transfer di Cdp Venture Capital, in una nota ha espresso entusiasmo per l’iniziativa, dichiarando che investire in Suprema è “una scelta ponderata a favore del progresso tecnologico e industriale dell’Europa”.

Suprema quindi non si configura solamente come un progetto imprenditoriale, ma si assume un ruolo più ampio di catalizzatore per una transizione energetica più pulita e efficiente. Una responsabilità che, se ben gestita, potrebbe non solo rafforzare il posizionamento dell’Europa, ma anche contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico grazie ad una gestione dell’energia più sostenibile.

In conclusione, i nuovi orizzonti che Suprema si prepara a esplorare offrono una prospettiva rinnovata e speranzosa per la tecnologia energetica. Restano ora da vedere i frutti di questa audace iniziativa, i quali non mancheranno di influenzare significativamente la realtà industriale e quotidiana di domani.Specialistèrelation: Quando una start-up prende il volante nel settore della superconduttività, si apre la strada a un futuro in cui l’efficienza energetica non è più solo un desiderio, ma una tangibile realtà.