Avviate le prime televisite di Diabetologia presso il Presidio Ospedaliero di Piedimonte Matese. Un risultato che segna un passo concreto verso una sanità più equa e vicina ai cittadini delle Aree Interne della provincia di Caserta, grazie alla sinergia tra l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e la Direzione Generale dell’Asl Caserta. A sottolineare il valore dell’iniziativa è il presidente dell’Ordine dei Medici di Caserta, Carlo Manzi, che parla di un vero cambio di paradigma culturale: “La telemedicina consente di ridurre spostamenti inutili per i pazienti e semplificare i percorsi di cura. Perché questo modello funzioni pienamente è necessario garantire autonomia prescrittiva e snellire le procedure burocratiche del Servizio sanitario regionale”. Le prime due televisite, effettuate dalla dottoressa Antonietta Grimaldi, dimostrano come l’innovazione tecnologica possa tradursi in un servizio reale, soprattutto in territori caratterizzati da viabilità complessa e condizioni logistiche difficili. Fondamentale il ruolo della Direzione sanitaria del Presidio, guidata dalla dottoressa Giovanna Verrillo, che ha assicurato la rapida attivazione delle piattaforme digitali. Il direttore generale dell’Asl Caserta, Antonio Limone, ribadisce la visione alla base del progetto: “L’innovazione deve migliorare concretamente la vita delle persone. Garantire la stessa qualità di assistenza a chi vive nelle Aree Interne è una responsabilità morale oltre che sanitaria”. L’Asl Caserta guarda ora all’estensione della telemedicina ad altre specialità e all’attivazione del teleconsulto, mentre l’Ordine dei Medici conferma il proprio sostegno a tutte le iniziative volte allo sviluppo della sanità digitale e al rafforzamento dell’assistenza territoriale.
di Fausto Sacco

