Avrebbe chiesto 50mila euro in contanti al titolare di una struttura ricettiva di Ponticelli, sostenendo che il denaro fosse destinato a “chi comanda nel quartiere”. Per questo un 37enne napoletano, ritenuto contiguo al clan “De Martino XX”, articolazione del clan De Micco attivo nell’area orientale della città, è stato fermato dai Carabinieri della Compagnia Napoli Poggioreale. Il provvedimento di fermo è stato emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. L’indagine è scattata dopo la denuncia dell’imprenditore, che a fine gennaio avrebbe ricevuto la richiesta estorsiva direttamente presso la propria attività. Determinanti, secondo gli investigatori, l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e il riconoscimento dell’uomo da parte della vittima. Gli elementi raccolti hanno portato al fermo del 37enne, successivamente tradotto nel carcere di Poggioreale. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli ha convalidato il fermo, disponendo la misura della custodia cautelare in carcere. Si ricorda che il provvedimento è stato adottato nella fase delle indagini preliminari: l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva.
di Marco Iandolo

