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Tod’s dice addio alla Borsa: Una Mossa Strategica per una Crescita Sostenibile

In ECONOMIA
Maggio 15, 2024

Con la conclusione di un’offerta pubblica di acquisto (Opa), il gruppo Tod’s ha annunciato il proprio ritiro dalla Borsa Italiana, delineando così una nuova fase strategica orientata verso una crescita più dinamica e personalizzata dei suoi brand. Diego Della Valle, presidente e amministratore delegato del gruppo, ha rivelato questa significativa decisione durante la presentazione dei risultati finanziari del primo trimestre del 2024, indicando ricavi per 252,3 milioni di euro.

Il ritiro dal mercato azionario rappresenta per Tod’s l’opportunità di liberarsi dalle pressioni tipiche delle quotazioni pubbliche, come la necessità di soddisfare aspettative di rendimento trimestrale, per concentrarsi maggiormente su investimenti a lungo termine e su iniziative che possono consolidare e espandere la presenza del marchio nel lusso globale.

Diego Della Valle ha sottolineato l’intenzione del gruppo di accelerare lo sviluppo dei singoli brand, utilizzando tempi e modi ritenuti più opportuni, senza il bisogno di adeguarsi ai ritmi imposti dal mercato borsistico. Questa nuova libertà operativa permetterà a Tod’s di perfezionare la qualità e l’esclusività dei suoi prodotti, pilastri fondamentali del lusso, e di rafforzare il legame con una clientela elitaria.

In questo percorso di rinnovamento, Tod’s ha accolto il sostegno di due partner internazionali di grande calibro, L Catterton e LVMH. Entrambi i fondi di investimento sono riconosciuti per la loro profonda expertise nel settore del lusso e rappresentano una risorsa fondamentale per il gruppo italiano nella realizzazione di una strategia globale più incisiva. La collaborazione con LVMH, in particolare, si rinnova dopo un’avventura condivisa ai tempi dell’ingresso di Tod’s in Borsa, più di venti anni fa, indicativo di un rapporto di lungo termine basato su fiducia e reciproco riconoscimento di eccellenza.

L’uscita dalla Borsa non solo simboleggia un cambiamento strategico per Tod’s, ma anche una duratura testimonianza di gratitudine verso gli istituti finanziari italiani, come sottolineato da Della Valle, che ha espresso un profondo ringraziamento alla Borsa Italiana e alla Consob per la collaborazione e il supporto ricevuti nel corso degli anni.

Guardando al futuro, Tod’s si appresta a navigare un mercato globale sempre più competitivo, dove la capacità di distinguersi attraverso innovazione, esclusività e sostenibilità sarà decisiva. Con questa mossa, il gruppo non solo rafforza la propria identità di leader nell’alta moda, ma dimostra anche una capacità unica di adattamento strategico alle mutevoli condizioni economiche e culturali del nostro tempo.

In conclusione, il ritiro del gruppo Tod’s dalla Borsa di Milano evidenzia una tendenza crescente tra le aziende di moda di lusso, che scelgono di ritornare a una gestione più privata e autonoma per preservare l’artigianalità e l’autenticità che il mercato globale richiede sempre più insistentemente. Con questa decisione, Tod’s non solo conferma la propria resilienza strategica, ma si posiziona come precursore di un tendenza che potrebbe definire il futuro del lusso.