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Trentacinque anni di Ikea in Italia: un bilancio

In ECONOMIA
Maggio 23, 2024

Nel 1989, l’arrivo di Ikea ha segnato una svolta nel panorama del commercio e dell’arredamento in Italia. Nato nei dintorni di Milano, questo colosso svedese, riconoscibile dal suo distintivo logo blu e giallo, ha non solo introdotto nuove linee di mobili a prezzi accessibili, ma ha anche cambiato profondamente le abitudini di consumo delle famiglie italiane.

In questi trentacinque anni di presenza, il successo di Ikea può essere visto attraverso alcuni numeri impressionanti: oltre un milione e mezzo di librerie Billy vendute, più di un milione di sedie Poang e più di mezzo miliardo di polpette svedesi consumate nei ristoranti dei suoi negozi. Quest’ultime, se non fossero state consumate, avrebbero raggiunto una lunghezza complessiva sufficiente a coprire la distanza dall’equatore al polo nord.

Attualmente, Ikea si posiziona come il quinto mercato globale per il brand, con quasi 8.000 dipendenti e una rete di 41 punti vendita sparsi in tutta la nazione. Queste ‘scatole blu’, insieme ai più recenti Plan & Order Point, hanno attratto oltre 40 milioni di visitatori solo nell’ultimo anno, a conferma di un legame sempre più forte con il consumatore italiano.

La visione di Ikea, basata sul concetto di “design democratico” voluto dal fondatore Ingvar Kamprad, è chiara: offrire prodotti di design a prezzi abbordabili per la maggior parte delle persone. Il modello di business innovativo lanciato in Italia ha rivoluzionato il modo in cui i mobili venivano venduti e assemblati, promuovendo un approccio DIY (Do It Yourself, Fai Da Te) che ha trovato terreno fertile nell’ingegnosità italiana.

Dal fatidico catalogo annuale, divenuto oggetto di collezione, al percorso di acquisto nei vasti spazi espositivi, tutto in Ikea è studiato per ispirare e facilitare l’utente nella personalizzazione dei propri spazi. Con il pay-off “Noi facciamo la nostra parte, tu fai la tua. Insieme risparmiamo”, Ikea ha non solo venduto mobili, ma ha promosso un modo di vivere.

Questo modello ha portato con sé anche una serie di oggetti iconici, dalle chiavi a brugola alle borse Frakta, che sono diventati simboli di una funzionalità essenziale e accessibile. Questi prodotti hanno segnato la quotidianità degli italiani, integrandosi perfettamente con il nostro bisogno di soluzioni pratiche che rispondano alle esigenze di una vita moderna.

Il successo di Ikea in Italia sta anche nella capacità di adattarsi e rispondere alle specificità del mercato locale. Dalle esigenze di spazio alle preferenze di stile, ogni elemento del catalogo Ikea sembra trovare il suo posto nelle case italiane, confermando la capacità di questa azienda di leggere e prevenire le tendenze del settore.

In conclusione, dopo trentacinque anni, Ikea non è solo un punto di riferimento per l’arredamento ma un vero e proprio stile di vita, che continua a evolversi e ad adattarsi, mantenendo sempre viva la sua promessa di un design bello, funzionale e accessibile a tutti. Se il percorso italiana di Ikea è un’indicazione, il futuro promette solo un ulteriore consolidamento di questa visione, con nuove idee e soluzioni pronte a entrare ancora una volta nelle case di milioni di persone.