Il sistema bancario del Trentino Alto Adige testimonia un fermento economico significativo a partire dai dati aggiornati a dicembre 2023. Il volume complessivo dei prestiti erogati dalle banche ammonta a 43,8 miliardi di euro, cifra che rispecchia il dinamismo del tessuto economico locale. Questi numeri sono stati recentemente discussi in una sessione straordinaria congiunta tra la Commissione regionale Abi Bolzano e quella di Abi Trento, alla presenza di esponenti di rilievo del settore bancario, tra cui il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini.
Le aziende hanno beneficiato di una fetta considerevole del credito complessivo, ricevendo finanziamenti per oltre 27,5 miliardi di euro. Un apporto determinante per supportare l’attività corrente e gli investimenti, momento cruciale per la crescita e l’innovazione in settori chiave come l’agricoltura, la fabbricazione di prodotti metallici, la costruzione di edifici ed il vasto campo dei servizi.
D’altro canto, le famiglie hanno ricevuto prestiti per un valore che supera i 13,6 miliardi di euro, cifra che dimostra un’attenzione significativa verso il benessere e le esigenze dei cittadini, nonché verso l’acquisto o la ristrutturazione di immobili abitativi.
Nell’esaminare la distribuzione territoriale dei prestiti, si nota come a Trento siano stati indirizzati circa 18,5 miliardi di euro (10,9 miliardi alle imprese e 6,5 miliardi alle famiglie), mentre a Bolzano i finanziamenti complessivi hanno raggiunto i 25,3 miliardi di euro (16,7 miliardi alle imprese e oltre 7,1 miliardi alle famiglie).
Un elemento di rilievo è dato dalla qualità del credito, che mantiene livelli di rischio molto bassi: le sofferenze lorde complessive del Trentino Alto Adige si attestano a 353 milioni di euro, rappresentando soltanto lo 0,8% del totale dei finanziamenti, con un 1,0% a Trento e uno ancor più ridotto 0,7% a Bolzano.
La fiducia dei risparmiatori nei confronti del sistema bancario locale è testimoniata anche dai depositi, i cui volumi sono stati quantificati in 49,9 miliardi di euro. Si tratta di un segno di stabilità e di fiducia nel futuro economico della regione, che si traduce in un circolo virtuoso per il settore bancario e per l’economia nel suo insieme.
Non meno importante è il ruolo svolto dal Fondo di garanzia Pmi. Nel 2023, il Fondo ha registrato 2.967 operazioni nel Trentino Alto Adige, mobilitando oltre 817 milioni di euro di nuovi finanziamenti destinati prevalentemente a settori strategici come la produzione agricola, l’edilizia e i servizi.
In conclusione, l’economia del Trentino Alto Adige naviga in acque solide, spinta da un settore bancario attento e responsabile, capace di sostenerne lo sviluppo e l’innovazione. In un contesto economico complesso e sfidante, la regione dimostra di disporre di solide basi per un cammino prospero e di fiducia nel futuro.
