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Ufficio scolastico provinciale di Avellino, braccio di ferro sulla direzione: Pagliuca punta alla riconferma

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Settembre 13, 2026
La dirigente scolastica punta alla continuità dopo il lavoro svolto, ma sul futuro dell’ufficio irpino si confrontano posizioni diverse. Sul tavolo l’ipotesi di un cambio al vertice e una decisione che potrebbe slittare.

Si apre la partita per la direzione dell’Ufficio scolastico provinciale di Avellino. L’attuale responsabile, la dirigente scolastica Fiorella Pagliuca, punterebbe alla riconferma, forte del lavoro svolto e dei risultati conseguiti durante il proprio mandato.  La sua permanenza alla guida dell’ufficio irpino, tuttavia, non sarebbe scontata. Secondo indiscrezioni circolate negli ambienti scolastici e politici, la riconferma della Pagliuca non incontrerebbe il favore della segretaria cittadina della Lega di Avellino, Maria Sabina Galasso, che starebbe spingendo per una soluzione alternativa per la direzione scolastica provinciale.   Galasso potrebbe far valere l’esperienza maturata attraverso l’associazione “Lettera 150” e i rapporti consolidati con l’Ufficio scolastico regionale della Campania, nel tentativo di individuare un profilo diverso al quale affidare la responsabilità dell’ufficio di Avellino.  Si profilerebbe, dunque, un vero e proprio braccio di ferro destinato a incidere sui tempi della decisione.  Il confronto tra la richiesta di continuità, sostenuta dai risultati ottenuti dalla Pagliuca, e l’ipotesi di un cambio alla guida dell’ufficio potrebbe prolungare l’attesa per la nomina del nuovo direttore provinciale.   In assenza di una definizione rapida, la Pagliuca continuerebbe a svolgere pienamente il proprio incarico di dirigente scolastica a Lioni, mentre l’Ufficio scolastico provinciale di Avellino rischierebbe di rimanere ancora senza una guida stabile.   Una situazione delicata, soprattutto all’inizio dell’anno scolastico, quando occorrono certezze amministrative, tempestività nelle decisioni e un interlocutore autorevole per scuole, docenti, personale e famiglie. La scelta finale spetterà agli organismi competenti, ma la partita appare tutt’altro che chiusa. Sullo sfondo resta l’esigenza che la nomina venga effettuata sulla base della professionalità, dell’esperienza e della capacità di garantire il buon funzionamento dell’amministrazione scolastica irpina.

di Marco Iandolo

Riceviamo e pubblichiamo

Al Direttore Responsabile  di Nuove Cronache

Con riferimento all’articolo da Voi pubblicato in data odierna dal titolo “Si apre la partita per la direzione dell’Ufficio scolastico provinciale di Avellino”, nella parte in cui si afferma che la riconferma della Dott.ssa Fiorella Pagliuca “non incontrerebbe il favore della segretaria cittadina della Lega di Avellino, Maria Sabina Galasso, che starebbe spingendo per una soluzione alternativa” facendo valere “rapporti consolidati con l’Ufficio scolastico regionale”,  la sottoscritta Dott.ssa Maria Sabina Galasso, segretaria provinciale della Lega di Avellino, Vi invita a pubblicare la seguente rettifica in versione integrale: “Quanto attribuito alla dottoressa Galasso su questa testata digitale è totalmente falso e privo di qualsiasi riscontro. Non solo, l’articolo instilla dubbi su procedure pubbliche in cui sono richieste valutazioni di merito e trasparenza secondo quanto sancito dalle normative vigenti.  A tal ragione, la dottoressa Maria Sabina Galasso non ha mai espresso valutazioni negative sulla Dott.ssa Fiorella Pagliuca, né ha mai proposto o sostenuto candidature alternative per la direzione dell’USP di Avellino. Non ha mai interloquito con l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania per tale nomina e non ha mai speso il nome dell’Associazione “Lettera 150” per finalità estranee ai suoi scopi culturali. Non esiste, pertanto, alcun “braccio di ferro” da lei ingaggiato. L’articolo è frutto di fantasia, non ha evidenze reali e arreca grave pregiudizio all’immagine personale e al ruolo istituzionale e politico che la dottoressa Maria Sabina Galasso riveste. Chiede, dunque, l’immediata rettifica dell’articolo con pari evidenza”. A tutela della richiedente e dell’Associazione Lettera 150, per gli articoli ascritti nel Codice Civile, nel Codice Penale e agli articoli 2 e 9 del Testo Unico dei Doveri del Giornalista, è stato prontamente informato il legale rappresentante per le opportune azioni.

Distinti saluti,

Dott.ssa Maria Sabina Galasso