Una nuova fase per la UIL FP Polizia Penitenziaria di Avellino. È questo il messaggio emerso dall’assemblea che ha riunito, presso la sede della UIL FP, delegati e iscritti per fare il punto sull’attività sindacale svolta nell’ultimo anno e tracciare le linee programmatiche per il prossimo. Al centro del confronto le principali criticità che interessano la Casa Circondariale di Avellino: dalla carenza di personale alla gestione dei turni e dei servizi, dalla programmazione delle ferie alle condizioni di lavoro, fino alle questioni legate alla sicurezza degli operatori. Attenzione anche alle condizioni ambientali e igienico-sanitarie, ai carichi di lavoro e alle problematiche registrate nei diversi reparti dell’istituto. A illustrare il lavoro svolto è stato Raffaele Troise, responsabile UIL FP Polizia Penitenziaria di Avellino, che ha sottolineato come l’attività portata avanti nell’ultimo anno rappresenti non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase. “Abbiamo ascoltato i colleghi, raccolto le loro segnalazioni e portato le problematiche ai tavoli istituzionali – ha spiegato Troise –. Abbiamo scelto di esserci e continueremo a farlo, senza arretrare di un millimetro quando sono in gioco i diritti, la sicurezza e la dignità dei lavoratori”. Nel corso dell’assemblea è stato presentato anche il nuovo programma sindacale, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la presenza dell’organizzazione all’interno dell’istituto e intervenire tempestivamente sulle criticità. “Nel prossimo anno vogliamo aumentare ulteriormente la nostra presenza e intervenire prima che le criticità diventino emergenze – ha aggiunto Troise –. Dietro ogni agente c’è un lavoratore, una famiglia e una persona che ogni giorno garantisce la sicurezza dello Stato”. Al confronto hanno partecipato anche Antonio Spagnuolo, segretario generale UIL FP Avellino-Benevento, e Domenico De Benedictis, segretario nazionale UIL FP Polizia Penitenziaria. Entrambi hanno evidenziato l’importanza della partecipazione degli iscritti, della presenza sul territorio e di una rappresentanza sindacale capace di tradurre le problematiche quotidiane in iniziative concrete. Dall’assemblea emerge dunque una linea chiara per il nuovo anno sindacale: maggiore presenza, partecipazione e incisività, con particolare attenzione alla tutela dei lavoratori, alla sicurezza degli operatori e al miglioramento delle condizioni di lavoro. “Non promettiamo battaglie facili – ha concluso Troise – promettiamo battaglie necessarie. E quando sarà necessario alzare la voce, la UIL FP sarà pronta a farlo”.
di Marco Iandolo


