“Sono qui a Modena proprio per garantire che il corso si farà”. Con queste parole la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha messo fine alle tensioni nate attorno alla proposta dell’Accademia Militare di Modena di attivare un corso di laurea in filosofia riservato agli allievi ufficiali, in collaborazione con l’Università di Bologna. La polemica era esplosa dopo le dichiarazioni del generale Carlo Masiello, capo di Stato Maggiore dell’Esercito, che aveva lamentato una presunta mancata accettazione da parte dell’ateneo bolognese della proposta formativa avanzata dall’Accademia. Bernini, intervenuta nel pomeriggio a Modena, ha liquidato rapidamente la questione: “Polemica chiusa? Per quanto mi riguarda sì. L’importante è che il corso si faccia”. La ministra ha poi sottolineato di voler assumere un ruolo di garante dell’iniziativa, in linea con quanto già espresso dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “In questo mi sento di rappresentare tutto il governo”. Il progetto, che punta a integrare la formazione filosofica nei percorsi accademici degli allievi ufficiali, viene considerato un tassello strategico per ampliare le competenze culturali e critiche del personale militare. Con l’intervento della ministra, la collaborazione tra Modena e Bologna sembra dunque avviarsi verso un chiarimento definitivo e la concreta realizzazione del corso.
di Fausto Sacco

