371 views 2 mins 0 comments

Venezia Prolunga le Concessioni Balneari fino al 2024

In ECONOMIA
Gennaio 02, 2024
Una "Proroga Tecnica" per Garantire la Continuità dei Servizi Turistici e Proteggere gli Investimenti dei Concessionari del Litorale

La recente mossa del Comune di Venezia si propone come una boccata d’ossigeno per i titolari delle concessioni demaniali balneari, esalata proprio nell’ultima seduta del 2023, dove si è deciso di prorogare le attuali concessioni fino al 10 dicembre 2024.

In virtù della complessità del panorama legislativo e del mosaico giurisprudenziale che aleggia intorno alla materia, l’assessore Zuin ha illustrato come l’amministrazione comunale abbia deciso di prendere le redini della situazione. Lo scopo della delibera è assicurare il prosieguo delle attività legate al turismo costiero, vitali per l’economia della città lagunare e per il benessere del territorio inteso in senso ampio.

Secondo quanto comunicato dall’assessorato alle attività demaniali balneari, la proroga si configura come una soluzione “tecnica”, al passo con le scelte di altre realtà amministrative, voluta per evitare una cesura brusca nel tessuto economico locale che potrebbe derivare dalla scadenza delle concessioni alla fine del 2023.

Un altro tassello di questa strategia di sviluppo e di tutela è rappresentato da un nuovo regolamento votato all’uso del demanio marittimo a finalità turistico-ricreative, attualmente all’esame del Consiglio comunale. Questa normativa dovrebbe apportare maggiore chiarezza procedurale e valorizzazione dell’impegno fin qui profuso per la cura e la fruizione del litorale.

Il periodo di tempo che ci si appresta a vivere sarà cruciale: anche in assenza di interventi statali, il Comune si appresterà a valutare le istanze per nuove concessioni provenienti da alcuni degli attuali titolari. Non mancherà di avviare le procedure per l’assegnazione tramite evidenza pubblica delle concessioni di nuova istituzione, salvo cambiamenti normativi a breve termine.

Lo scenario delineato si prefigge di porre solide fondamenta per la fiducia e la serenità di chi opera nel settore balneare, permettendo di pianificare e realizzare investimenti senza l’incubo di un futuro incerto. Venezia, così, conferma ancora una volta la propria attenzione verso un settore imprescindibile per l’appeal turistico della città e per la salute economica di una delle sue principali porte sul mare.