L’Irpinia politica piange la scomparsa di Michelangelo Ciarcia, figura stimata del panorama politico e istituzionale locale, imprenditore e già sindaco di Venticano. Una notizia che ha suscitato profondo cordoglio nel mondo politico e nella comunità irpina, che oggi ricorda un uomo appassionato, generoso e sempre al servizio del bene comune. A esprimere il proprio dolore è Maurizio Petracca, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale della Campania, legato a Ciarcia da un rapporto di autentica amicizia. “La morte di Michelangelo Ciarcia mi ha addolorato profondamente. Ero legato a lui da un’autentica amicizia. Michelangelo era un uomo buono e fattivo, pragmatico, il pilastro della sua famiglia, con una grande passione per la politica e una vita spesa al servizio delle istituzioni. È un momento di dolore per l’intera Irpinia”, ha dichiarato Petracca. Un ricordo che si fa ancora più intenso nel messaggio di vicinanza rivolto alla famiglia e alla comunità di Venticano: “Esprimo la mia vicinanza alla sua famiglia. Michelangelo è stato un padre dedito, un imprenditore di razza, un sindaco dalle belle intuizioni, un uomo che ha servito le istituzioni con passione. Alla comunità di Venticano, che tanto ha amato, esprimo il mio sincero cordoglio”. Parole di profonda stima arrivano anche da Gianfranco Rotondi, deputato irpino e presidente della Democrazia Cristiana, che ha voluto ricordare l’impegno instancabile di Ciarcia: “Esprimo tutto il mio sgomento per la scomparsa di Michelangelo Ciarcia, un amico e un servitore delle istituzioni. Non si è mai sottratto alle responsabilità, fino a sfinire forse una pur forte tempra. Sono vicino alla famiglia, al Partito Democratico e alla comunità di Venticano in questa ora di dolore”. La scomparsa di Michelangelo Ciarcia lascia un vuoto profondo non solo tra i suoi affetti, ma anche in un territorio che ha beneficiato del suo impegno politico, umano e professionale. Un uomo che ha saputo coniugare passione civile, senso delle istituzioni e dedizione alla propria comunità, diventando un punto di riferimento per l’Irpinia.
di Marco Iandolo

