Il campionato mondiale di Formula 1 si appresta a vivere il suo terzo capitolo stagionale a Melbourne, occasione per il Gran Premio d’Australia che si correrà domenica. Gli occhi di appassionati e addetti ai lavori sono puntati principalmente su un uomo, Max Verstappen, il pilota Red Bull che ha dimostrato dominio totale vincendo le prime due gare della stagione.
L’olandes, campione del mondo per tre volte, arriva in Australia con il chiaro obiettivo di continuare a estendere il suo primato e, come indicato dagli esperti Sisal, si conferma essere il favorito assoluto con una quota di 1,60 per ottenere la pole position e 1,36 per la vittoria in gara. Verstappen, il cui talento e l’ottimo rapporto con la sua RB19 sembrano al momento ineguagliabili, ha non solo il dovere di confermare le aspettative ma anche la pressione di mantenere il suo status nel circus della F1.
Sul fronte degli inseguitori, l’attenzione si concentra su Charles Leclerc, il pilota della Ferrari che è considerato dal mercato delle scommesse il principale rivale di Verstappen. Le quote affermano che il successo del monegasco si colloca a 9,00, mentre una sua partenza dalla prima posizione si valuta a 3,00. Il suo compagno di squadra, Carlos Sainz, potrebbe anch’egli aspirare a un risultato di rilievo, ma senza dubbio tutto il paddock Ferrari spera di invertire la rotta dopo un inizio di stagione che ha mostrato alti e bassi.
Non è da sottovalutare Sergio Perez, braccio destro di Verstappen in Red Bull, che fino ad ora ha completato il duo di testa nelle gare precedenti. L’eventuale vittoria di Perez è data anch’essa a 9,00, un risultato che, seppur meno atteso del dominio di Verstappen, rappresenterebbe sicuramente un cambio di scenario molto ben accolto dal team austriaco.
Lewis Hamilton e la Mercedes, invece, compiono i loro sforzi in un periodo di transizione e adattamento con una monoposto che finora non ha espresso il potenziale necessario per competere per la vetta. Il successo di Hamilton, una volta titolare indiscusso di quote più basse, sfiora ora la quota di 25, rivelando la dimensione delle sfide che il campione britannico e il suo team stanno affrontando.
Dal lato della McLaren, il team può rievocare undici vittorie pregresse sul suolo australiano, l’ultima delle quali risale a 12 anni fa, grazie al successo di Jenson Button. L’obiettivo attuale è ovviamente quello di raggiungere la dodicesima vittoria, un traguardo che galleggia in un mare di speranze e strategie attendiste: la quota a 12 di McLaren riflette una possibile, ma difficile, riconquista del podio nella terra dei canguri.
Con la Formula 1 che accelera a Melbourne, il weekend promette emozioni e rivalità. Resta da vedere se Verstappen riuscirà a sigillare il suo marchio di inarrivabile campione o se, in una delle corse più imprevedibili dell’anno, un edulcorato colpo di scena potrebbe ridisegnare le gerarchie della stagione.
