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Visioni di Futuro: B7 Summit alla Guida delle Transizioni Economiche e Tecnologiche

In ECONOMIA
Maggio 16, 2024

Nel contesto di una globalizzazione sempre più interconnessa e di transizioni tecnologiche rapidamente evolutive, il B7 Summit svoltosi a Roma su iniziativa di Confindustria, ha messo in luce la necessità di un’impostazione coordinata e strategica per spingere l’economia globale verso obiettivi di sostenibilità e innovazione digitale. Presieduto da Emma Marcegaglia, con Deloitte Italia come unico Knowledge Partner, l’evento ha rappresentato un momento cruciale di dialogo e confronto sulle politiche economiche a livello internazionale.

L’Auditorium della Tecnica di Confindustria ha ospitato figure di rilievo nel panorama politico ed economico, tra cui i ministri italiani Tajani, Pichetto Fratin, Urso e Calderone, i quali hanno discusso le strategie per affrontare le sfide imposte dalle attuali transizioni energetiche, climatiche e tecnologiche. Questi temi, di vitale importanza, hanno catalizzato l’attenzione per l’evidente impatto che possono avere sul tessuto produttivo e sociale globale.

Le dinamiche di trasformazione, come sottolineato nei report B7 Flash, elaborati dalla collaborazione tra il Centro Studi di Confindustria e Deloitte, svelano cifre da capogiro: l’investimento annuale in energia pulita necessita di un balzo da 1.800 miliardi a 4.300 miliardi di dollari entro il 2030 per rispettare gli obiettivi dell’accordo sul clima di Parigi. Analogamente, la digitalizzazione dell’economia richiederà un incremento degli investimenti fino a 3.400 miliardi di dollari entro il 2026 per poter soddisfare le esigenze delle nuove infrastrutture e servizi digitali.

Fabio Pompei, CEO di Deloitte Italia, ha evidenziato durante il summit l’importanza di una leadership politica coesa e lungimirante, capace di accelerare i processi di transizione economica necessari a garantire un futuro prospero alle nuove generazioni. Questo richiede un coinvolgimento attivo e sinergico dei Paesi G7, considerati cruciale per pilotare con successo questa transizione globale.

La necessità di adattare le catene del valore, integrare l’Intelligenza Artificiale nella vita quotidiana delle imprese e dei cittadini, e rivoluzionare sistemi di welfare e mercati del lavoro, richiede un approccio olistico e coordinato. Il summit ha sottolineato come le transizioni in atto non siano solo una risposta a bisogni economici, ma rappresentino anche le leve per una maggiore equità sociale e per un’impronta ambientale sostenibile.

Al termine del B7, Marcegaglia ha presentato una dichiarazione finale al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, riassumendo le raccomandazioni e le strategie discusse, conferendo al summit un ruolo chiave nella definizione delle politiche economiche future del G7.

Il B7 Summit del 2024 ha quindi messo in evidenza non solo le complesse sfide che i leader globali devono affrontare, ma anche le straordinarie opportunità che possono emergere da un approccio concertato e innovativo alle politiche di sviluppo economico globale. Con il sostegno di analisi accurate e di una visione strategica condivisa, il cammino verso un futuro sostenibile e tecnologicamente avanzato appare non solo necessario, ma anche inevitabile.