Il mondo del calcio femminile ha vissuto una giornata di intensa riflessione e analisi a Milano, presso il Talent Garden Studios, con l’evento “Women4Football”, una iniziativa targata Associazione Italiana Calciatori (AIC) e Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC). La conferenza ha puntato i riflettori su questioni vitali che spaziano dall’alimentazione agli allenamenti, dalla prevenzione degli infortuni alle psicodinamiche che pervadono il settore.
Il presidente dell’AIC, Umberto Calcagno, ha espresso grande soddisfazione per l’evento, sottolineando l’importanza di un approccio unitario per il calcio femminile. L’associazione ha presentato i dati di una ricerca innovativa, condotta attraverso un questionario inviato a tutte le atlete e agli staff delle squadre di Serie A. L’obiettivo è tracciare un ritratto fedele dell’ambiente, esaminando in dettaglio gli aspetti medici, metodologici e nutrizionali, così come le dinamiche psicologiche che influiscono sull’esperienza delle giocatrici.
Durante la tavola rotonda sono intervenuti, oltre a Calcagno e al vicepresidente dell’AIAC, Pierluigi Vossi, figure di spicco come il Presidente della FIGC Gabriele Gravina e la Presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica Federica Cappelletti. Particolarmente significativo è stato il contributo di personalità internazionali come Laura Georges, Vicepresidente della federazione calcistica francese, Kelly Simmons, ex direttrice della FA del gioco professionistico femminile e della FA di sviluppo, e Sara Gama, calciatrice e vicepresidente dell’AIC.
Gama, in particolare, è stata ricordata per il suo intervento del 2013, all’assemblea dell’AIC, in cui chiedeva più attenzione al calcio femminile. Da lì ha avuto origine un percorso positivo che ha visto il calcio femminile raggiungere livelli di professionalità inimmaginabili solo pochi anni fa. Le basi per un ulteriore sviluppo, secondo Calcagno, sono ormai solide; resta da implementare un impegno che coinvolga non solo il vertice ma anche la base.
Il calcio femminile sta dunque attraversando un periodo di crescita e di riconoscimento senza precedenti, ma la strada da percorrere per raggiungere una parità effettiva è ancora lunga. Eventi come “Women4Football” offrono una piattaforma per lo scambio di idee, esperienze e buone pratiche che saranno vitali per affrontare e risolvere le sfide attuali e future dello sport femminile in Italia.
