Quest’anno segna un importante traguardo per uno dei progetti più significativi e di lunga durata di Fondazione Cariplo: il suo ventisettesimo anniversario nel settore delle fondazioni di comunità, un’iniziativa che trae le sue radici dall’esperienza americana e importata in Italia nel 1999. Con una dotazione finanziaria che si eleva a 539 milioni di euro, questo programma rappresenta l’espressione massima dell’impegno della Fondazione nel redistribuire risorse significative per il bene collettivo.
Le Fondazioni di comunità, nel corso degli anni, hanno costruito un patrimonio notevole, raggiungendo la cifra di circa 288 milioni di euro. Queste risorse sono state ogni anno canalizzate per sostenere una molteplicità di progetti, con un flusso annuo di circa 35 milioni di euro destinati a rafforzare le organizzazioni non-profit di vari territori. Un approccio che non solo favorisce la crescita e lo sviluppo locale ma alimenta anche un network solidale e resilienti di gruppi impegnati nel sociale.
Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo, descrive la fase attuale di queste fondazioni come una maturità raggiunta, paragonabile a quella di un individuo che a 25 anni inizia a consolidare la sua statura nella società. È un periodo in cui l’identità si stabilizza e le relazioni si delineano con più chiarezza, il che si riflette nell’autorità e nell’influenza che queste fondazioni hanno acquisito nei loro contesti.
Fondazione Cariplo riconosce in queste entità degli alleati privilegiati, data la loro capacità di penetrare anche nelle aree più isolate, dimostrando come l’efficacia di questo modello non risieda solo nella distribuzione di risorse, ma anche nella capacità di ascolto. Queste fondazioni si pongono come risposta attenta alle necessità locali, spesso in luoghi meno visibili dove la comunità possiede comunque delle “ricchezze nascoste”, come la forza delle interazioni e delle connessioni umane che sono essenziali per catalizzare cambiamenti e innovazioni.
Il successo di queste fondazioni si misura non solo dai numeri, ma anche dall’impatto sociale e culturale che hanno avuto nelle comunità che servono. Si tratta di un modello che va oltre la semplice filantropia; è un esempio di come gli investimenti mirati possano effettivamente migliorare la qualità della vita, rafforzare la coesione sociale e motivare altre iniziative simili in tutta Italia.
In sintesi, il progetto delle Fondazioni di comunità di Cariplo emerge non solo come una serie di cifre impressionanti, ma come una storia di crescita collettiva e di empowerment che continua a ispirare e a guidare lo sviluppo sostenibile delle comunità locali. Con queste premesse, il futuro si prospetta ricco di ulteriori sviluppi e innovazioni, segnando così una nuova era per la filantropia e per l’impatto comunitario in Italia.
