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“La legalità non va in vacanza”: i Carabinieri incontrano i giovani della Valle dell’Irno

In ATTUALITA', AVELLINO, CAMPANIA
Agosto 28, 2026
Montoro, Solofra, Santo Stefano del Sole e Aiello del Sabato al centro degli incontri estivi nell’ambito del progetto “Anch’io sono la Protezione Civile”. Centinaia di ragazzi hanno conosciuto da vicino il lavoro dell’Arma nelle emergenze, dalle unità cinofile all’antisciacallaggio.

La legalità non va in vacanza. E a ricordarlo, durante l’estate, sono stati i Carabinieri della Compagnia di Solofra, che hanno scelto di incontrare i più giovani per parlare di sicurezza, prevenzione, Protezione Civile e cittadinanza attiva. Un percorso che ha coinvolto alcune centinaia di ragazzi tra i 10 e i 16 anni nei Comuni di Montoro, Solofra, Santo Stefano del Sole e Aiello del Sabato, nell’ambito del progetto nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”, promosso dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.  Non una semplice lezione, ma un confronto diretto con i militari dell’Arma per aiutare i ragazzi a comprendere cosa accade quando una comunità si trova ad affrontare un’emergenza e quale sia il ruolo delle diverse forze impegnate sul territorio. Al centro degli incontri, infatti, è stato illustrato il sistema integrato di Protezione Civile e, in particolare, il contributo che i Carabinieri assicurano nelle situazioni di calamità. Un’occasione per conoscere anche il lavoro dei Reparti specializzati, dalle unità cinofile alle attività legate al soccorso alpino, realtà che hanno inevitabilmente catturato l’attenzione e la curiosità dei ragazzi. A rendere ancora più coinvolgenti le giornate sono state le dimostrazioni pratiche e la possibilità di osservare da vicino le autovetture in dotazione ai Reparti dell’Arma. Ma soprattutto, i giovani hanno potuto vedere all’opera le unità cinofile, scoprendo il valore dell’addestramento e della collaborazione tra uomo e animale nelle attività di ricerca e soccorso.  Gli incontri hanno permesso di affrontare anche temi meno conosciuti, ma fondamentali nella gestione delle emergenze. Tra questi, i servizi di antisciacallaggio che i Carabinieri svolgono nelle aree evacuate dopo calamità naturali, per garantire sicurezza e tutelare abitazioni e beni delle persone costrette ad abbandonare temporaneamente le proprie case. Un aspetto che ha consentito ai militari di sottolineare un concetto centrale: Protezione Civile e cultura della legalità viaggiano insieme. La sicurezza di una comunità, infatti, non dipende soltanto dall’intervento delle istituzioni, ma anche dalla consapevolezza e dal senso di responsabilità dei cittadini. E proprio ai cittadini di domani è stato dedicato ampio spazio. Ai ragazzi sono stati forniti consigli per prevenire gli incendi, particolarmente importanti durante la stagione estiva, e sono state illustrate le corrette procedure da seguire in caso di emergenza: comportamenti semplici, ma che possono rivelarsi decisivi quando si verificano situazioni di pericolo. Il filo conduttore delle giornate è stato dunque il rapporto diretto tra istituzioni e giovani. Un dialogo che punta a costruire, già a partire dall’adolescenza, una maggiore consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri e a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. L’entusiasmo mostrato dai ragazzi, soprattutto durante le dimostrazioni delle unità cinofile e nella scoperta delle diverse specialità dell’Arma, ha confermato l’efficacia di un approccio basato sulla conoscenza diretta e sul confronto. La presenza dei Carabinieri nei quattro comuni della Valle dell’Irno non si è quindi limitata alla tradizionale attività di prevenzione e contrasto della criminalità. Ha assunto anche un importante valore educativo, portando tra i giovani un messaggio chiaro: la sicurezza è una responsabilità condivisa e la legalità si costruisce ogni giorno, anche attraverso piccoli comportamenti consapevoli. Un impegno che, per l’Arma dei Carabinieri, prosegue anche nei mesi estivi e che trova proprio nella vicinanza ai cittadini e nel dialogo con le nuove generazioni uno dei suoi strumenti più importanti per costruire comunità più sicure, responsabili e consapevoli.

di Mat. Lib.