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Abruzzo: Fortezza di Fratelli d’Italia e le Ricadute Elettorali di Pescara

In POLITICA
Giugno 10, 2024

L’Abruzzo, storica terra di confine e crocevia di culture e influenze politiche, si conferma ancora una volta un bastione per Fratelli d’Italia (FdI). Durante l’ultimo turno amministrativo, la città di Pescara, il fulcro urbano più rilevante della regione oggetto del voto, ha manifestato un orientamento politico chiaro favorendo il sindaco uscente, Carlo Masci, appoggiato dalla coalizione di centrodestra.

Con le operazioni di scrutinio avviate alle 14, l’ultima proiezione elaborata dal Consorzio Opinio per Rai pone Masci al 52%, distanziando nettamente il contendente del centrosinistra, Carlo Costantini, fermo al 32,8%. Seguono altre figure come Domenico Pettinari, precedente consigliere regionale del M5S, al 12,8%, e Gianluca Fusilli, espressione di una sinistra vicina a Matteo Renzi, al 2,4%. Dai dati iniziali emerge una tendenza alla polarizzazione dei voti, consolidando Masci oltre la soglia psicologica del 50%.

Parallelamente, il risultato delle elezioni Europee ha offerto uno spaccato interessante sull’orientamento politico regionale. Fratelli d’Italia ha ottenuto un ragguardevole 33,33% dei voti, superando di oltre quattro punti la media nazionale e riaffermando la sua solida presenza in Abruzzo. Questo risultato si inserisce in un contesto di crescita costante, che ha visto FdI conquistare la guida della prima città capoluogo di provincia e la presidenza della Regione.

L’esito delle europee per gli altri partiti vede il Partito Democratico al secondo posto con il 20,35%, e il Movimento 5 Stelle segue con un 11,99%. Forza Italia e Lega registrano rispettivamente il 10,82% e il 7,95%, mentre le piccole formazioni si distribuiscono il resto delle preferenze.

Il senatore abruzzese Etelwardo Sigismondi di FdI ha commentato positivamente le proiezioni, indicando una probabile vittoria di Masci già al primo turno, a differenza delle preoccupazioni iniziali di un possibile ballottaggio. Contrariamente, esponenti del centrosinistra rimangono più cauti, sperando in una rimonta nonostante l’attuale distacco.

In tale contesto, elementi come l’elettorato giovane e il ruolo dei media possono avere giocato un ruolo determinante nell’orientamento del voto. L’affluenza alle urne, la mobilitazione delle basi e l’efficacia delle campagne elettorali sono tutti fattori che continueranno a plasmare la scena politica di Abruzzo.

In conclusione, mentre Pescara si avvia a confermare il suo sindaco, l’esito delle elezioni comunali e europee rivela una realtà politica che vede Fratelli d’Italia consolidare la sua presenza e influenza in Abruzzo. L’analisi di questi risultati offre spunti di riflessione sulla continua evoluzione del panorama politico italiano, specie in regioni con radicate tradizioni politiche e sociali come l’Abruzzo.