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Accordo Storico tra Fieg e SIAE per la Remunerazione degli Articoli Online

In POLITICA
Luglio 30, 2024

In un’epoca di rapida digitalizzazione, la protezione dei diritti d’autore assume una rilevanza cruciale. Oggi, un passo significativo verso tale tutela si è concretizzato grazie all’accordo stabilito tra la Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg) e la Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE). Questa nuova intesa prevede che la SIAE agisca come intermediaria per gli editori nella negoziazione del compenso equo dovuto dalle piattaforme digitali per l’utilizzo online degli articoli di giornale.

Questo accordo rappresenta una svolta determinante per l’ecosistema dei media digitale, in cui numerosi contenuti editoriali sono consumati quotidianamente senza una giusta remunerazione per chi li produce. La Direttiva Copyright dell’Unione Europea, recentemente recepita nell’ordinamento giuridico italiano, introduce il diritto connesso per gli editori, permettendo loro di reclamare un compenso per l’uso online dei loro prodotti editoriali.

La Fieg ha affidato alla SIAE il mandato esclusivo per la gestione delle trattative con le grandi piattaforme digitali, per garantire che le imprese editrici siano equamente compensate. Questo passaggio, inoltre, viene supportato dalla creazione di un Comitato di coordinamento, formato da membri di entrambe le istituzioni, che avrà il compito di delineare le strategie di negoziazione e di riscossione del dovuto, nonché di promuovere azioni legali per proteggere i diritti degli editori.

Andrea Riffeser Monti, presidente della Fieg, ha esaltato l’importanza di quest’intesa, sottolineando come essa sia dirimente nel percorso verso il riconoscimento di una distribuzione equa delle ricchezze generate dall’uso di contenuti editoriali online. Ha inoltre evidenziato il ruolo cruciale di questo accordo nel contesto delle recenti deliberazioni da parte dell’Autorità Garante per le Comunicazioni, che ha stabilimento per la prima volta come quantificare il compenso dovuto da un motore di ricerca a un’editore.

Salvatore Nastasi, presidente della SIAE, ha enfatizzato il profondo impegno di quest’ultima nella tutela della proprietà intellettuale e della valorizzazione culturale che derivano dal lavoro editoriale. Ha ricordato la missione storica della SIAE di proteggere e promuovere i diritti degli autori e degli editori, ribadendo l’adeguatezza dell’accordo nel perseguire questi obiettivi.

In conclusione, questa alleanza tra Fieg e SIAE non solo segna un avanzamento legislativo e operativo nell’ambito dei diritti digitali, ma si propone anche come un modello di gestione dei diritti d’autore nel settore editoriale, offrendo un esempio di come le normative possano evolversi per contrastare le sfide imposte dalla digitalizzazione. Resta ora da vedere come quest’accordo influencerà le pratiche commerciali delle piattaforme digitali e se porterà a un vero cambiamento nel modo in cui gli autori e gli editori sono remunerati per il loro lavoro creativo nell’era digitale.