Il mondo del calcio è in lutto per la perdita di un’icona brasiliana: Mario Jorge Lobo Zagallo. Conosciuto affettuosamente come il “Lobo”, ovvero il lupo, Zagallo ha lasciato un segno indelebile nella storia di questo sport, non solo come eccezionale giocatore, ma anche come allenatore vincente. La sua morte ha scatenato una profonda commozione in tutto il Brasile, tanto che la sua famiglia ha annunciato che i funerali si svolgeranno a Rio de Janeiro, con una camera ardente allestita nella sede della federazione calcistica brasiliana.
Zagallo era l’ultimo sopravvissuto degli undici titolari del Brasile che conquistarono il mondiale nel 1958, e il suo decesso ha richiamato un’ondata di tributi da parte di figure emblematiche del calcio brasiliano e internazionale. Tra questi, spicca il cordoglio espressato da Romario, eroe della Nazionale campione del mondo nel 1994, squadra della quale Zagallo era assistente e coordinatore del ct Parreira. Romario, che proprio oggi si è insediato come presidente del suo club del cuore, l’America di Rio, ha enfatizzato il ruolo di Zagallo nel calcio, paragonandone l’importanza a quella di Pelé, il re del calcio.
“Zagallo è sempre stato un vincente, lasciando un’eredità e un messaggio significativi. Nel mondo del calcio per tanti anni, è stato un’autentica icona del nostro sport,” ha detto Romario, esprimendo la tristezza che pervade il cuore di ogni appassionato brasiliano.
Le memorie e le celebrazioni non provengono solo dal campo, ma anche dalla politica. L’attuale Presidente del Brasile, Lula, noto per la sua passione per il calcio e la squadra del Corinthians, ha ricordato Zagallo attraverso i social. Lula ha descritto Zagallo come uno dei migliori giocatori e allenatori di tutti i tempi, lodandone le imprese trionfali: quattro Coppe del mondo con diversi ruoli – giocatore, allenatore e coordinatore tecnico – e condottiero della leggendaria squadra nazionale del 1970. Nel suo messaggio, Lula ha sottolineato le qualità di Zagallo come figura simbolo dell’essere brasiliano: coraggioso, dedicato al lavoro, appassionato e superstizioso.
La figura di Zagallo rimarrà per sempre impressa nella memoria del calcio mondiale per il suo spirito indomabile e la passione per la maglia verdeoro della seleção. I tifosi brasiliani e gli appassionati di calcio di tutto il mondo si uniscono nel cordoglio per un uomo che ha incarnato l’essenza dello sport più amato del pianeta e che ha lasciato un’eredità ispiratrice per tutte le future generazioni.
