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Afragola, il cinema diventa lezione di vita contro la violenza di genere

In ATTUALITA', CAMPANIA, NAPOLI
Marzo 11, 2026
Studenti a confronto con il film “Quanto costa ’o bene”: emozioni, domande e riflessioni per costruire una cultura del rispetto.

Una mattinata intensa, carica di emozioni e riflessioni, quella vissuta dagli studenti degli istituti “Sereni” e “Dalla Chiesa” di Afragola che hanno partecipato alla proiezione del film “Quanto costa ’o bene”, iniziativa promossa dalla Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli, Olga Izzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

L’evento si è svolto al Teatro Cinema Gelsomino e ha rappresentato molto più di una semplice uscita didattica: un momento di confronto diretto su temi delicati e attuali come la violenza sulle donne, l’amore tossico, il senso di possesso e il difficile percorso verso la rinascita.  Il dibattito che ha seguito la proiezione è stato particolarmente partecipato. Gli studenti hanno espresso emozioni, posto domande e condiviso riflessioni profonde, soprattutto alla luce di un tragico episodio che ha segnato la comunità locale: il femminicidio della 14enne Martina Carbonaro, avvenuto lo scorso 26 maggio proprio ad Afragola.  “Dalla prima volta che l’ho visto questo film mi ha profondamente colpito – ha dichiarato la Consigliera Olga Izzo – sia per i temi trattati sia per il modo in cui vengono raccontati. Ho voluto proporlo nelle scuole affinché ragazze e ragazzi potessero ricevere un messaggio di speranza e di impegno civile. La costruzione di una società più equa e sicura passa dall’educazione ai sentimenti e dal rifiuto di ogni forma di violenza”. Il film, scritto e diretto dal regista Alfonso Ciccarelli, racconta una realtà urbana autentica, lontana da sensazionalismi, mettendo al centro il coraggio di chi sceglie di opporsi al malaffare e difendere i più fragili. «La vera forza – ha spiegato il regista – non è di chi prevarica, ma di chi riesce a sopravvivere e ricostruire la propria dignità”.  Nel corso dell’incontro è stata sottolineata anche l’importanza del linguaggio cinematografico come strumento educativo capace di parlare direttamente alle nuove generazioni e di contrastare fenomeni come le baby gang, l’omertà e la perdita dei valori civici.  “La scuola è il primo presidio di legalità – ha evidenziato la dirigente scolastica del “Sereni”, Daniela Costanzo – e iniziative come questa rappresentano una vera lezione di educazione civica e rispetto reciproco”.   Molto apprezzati anche gli interventi degli attori Daniela Scognamillo e Valerio Largo, protagonisti del film nei ruoli della moglie vittima e del marito violento. Entrambi hanno raccontato quanto sia stato difficile calarsi in personaggi segnati dalla violenza di genere, sottolineando l’importanza di parlarne per sensibilizzare soprattutto i più giovani.  La mattinata si è aperta inoltre con un momento musicale che ha coinvolto il pubblico: l’esibizione del cantante irpino Luigi Corrado, in arte LC, protagonista dell’ultima stagione del talent Amici, che ha interpretato Casa di specchi di Matteo Romano e Amandoti di Gianna Nannini, offrendo il suo contributo artistico alla lotta contro la violenza di genere. Un’iniziativa che ha dimostrato come il cinema, la scuola e il confronto possano diventare strumenti fondamentali per formare cittadini più consapevoli e costruire una cultura basata sul rispetto e sulla responsabilità.

di Fausto Sacco