
Dopo oltre 45 anni di chiusura, l’ex Cinema Moderno torna a disposizione della comunità con una nuova veste: è stato inaugurato oggi il Parco dell’Emigrante, spazio verde dedicato alla memoria degli altavillesi che in passato hanno lasciato il paese in cerca di lavoro e opportunità. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, associazioni locali e numerosi cittadini. Il sindaco Mario Vanni ha rimarcato il valore simbolico dell’intervento: “Restituiamo alla comunità un luogo che per troppo tempo era rimasto chiuso e silenzioso, trasformandolo in un giardino che racconta la storia di chi è partito e di chi è rimasto”. L’inaugurazione è stata accompagnata dalla proiezione del film Mineurs di Fulvio Wetzl, pellicola che racconta vicende legate all’emigrazione e al lavoro, scelta come omaggio alle tante famiglie che hanno vissuto questa esperienza. Il Parco dell’Emigrante, spiegano dal Comune, è destinato a diventare uno spazio di incontro, riflessione e socialità, con l’obiettivo di unire memoria e futuro e offrire alle nuove generazioni un luogo in cui condividere valori e identità.
di Mat. Lib.


