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Angela Maria Quaquero, la Voce della Sardegna nelle Europee

In POLITICA
Giugno 10, 2024

Angela Maria Quaquero del Partito Democratico si è distintamente imposta come la candidata sarda più votata nelle recenti elezioni europee, riscuotendo un’apprezzabile risonanza populare con oltre 40mila preferenze. Questo risultato la colloca in una posizione di rilievo rispetto agli altri candidati isolani, segnando una notevole ripresa rispetto alle elezioni di cinque anni fa, dalle quali nessun sardo era riuscito a emergere.

A confermare la tenuta del Partito Democratico in Sardegna, nonostante la crescente competitività politica, è il distacco registrato rispetto agli altri candidati sardi. Cinzia Pilo del Movimento 5 Stelle si posiziona seconda con 27mila voti, seguita da Salvatore Deidda di Fratelli d’Italia, che ha ottenuto 25.500 preferenze. Tali dati non solo sottolineano la varietà dell’offerta politica nell’isola ma rivelano anche lo spettro elettorale in continua evoluzione.

D’altra parte, il panorama politico sardo è stato fortemente influenzato dal riconoscimento nazionale di figure di spicco, come dimostra il numero di preferenze totalizzate dalla Premier Giorgia Meloni, che ha ottenuto in Sardegna oltre 61mila voti, la maggior parte assoluta tra tutti i candidati. In questo contesto, la leader del Partito Democratico, Elly Schlein, nonostante la sua visibilità, ha incassato poco più di 20mila preferenze, un risultato che pone diverse questioni sul posizionamento e la strategia del partito nella regione.

Il scenario politico sardo si arricchisce con le prestazioni degli altri candidati: Michele Cossa dei Riformatori Sardi, affiliato con Forza Italia, ha ricevuto 20.647 voti, mentre Matteo Porcu (M5s) e Maddalena Calia (Fi) hanno ottenuto rispettivamente 16.565 e 13.263 preferenze. Questi numeri delineano un panorama competitivo e diversificato, riflettendo la pluralità di opinioni e inclinazioni politiche presenti sull’isola.

Il risultato ottenuto da Quaquero non è semplicemente un dato quantitativo; rappresenta un’affermazione significativa del sostegno popolare e della fiducia nell’agenda politica del Partito Democratico. Tuttavia, la sua vittoria solleva anche questioni più ampie relative alla rappresentanza politica della Sardegna nelle istituzioni europee e al futuro della politica regionale in un contesto europeo in rapida evoluzione.

In un periodo in cui l’Europa affronta sfide di vasta portata, dalla transizione ecologica alla gestione delle crisi migratorie, la presenza di figure impegnate ed efficaci come Quaquero è più che mai critica. Sarà fondamentale osservare come tali rappresentanti utilizzeranno la loro influenza per promuovere gli interessi regionali nell’arena europea, equilibrando le specificità locali con le esigenze e le politiche dello spazio comunitario più ampio. La prospettiva di vedere innalzati i temi cari agli isolani sul palcoscenico europeo è ciò che rende il risultato di Quaquero non solo una vittoria personale, ma un potenziale punto di svolta per l’intera Sardegna.