Il Museo Archeologico Provinciale dell’Agro Nocerino si prepara a una profonda trasformazione digitale. Con la pubblicazione del Decreto del Presidente della Provincia f.f. n. 44 del 26 marzo, entra nel vivo il progetto “ArtMuseum”, un ambizioso piano di riqualificazione che punta a innovare l’esperienza museale attraverso tecnologie avanzate e soluzioni sostenibili. L’iniziativa, finanziata dalla Regione Campania con Decreto Dirigenziale n. 5 del 24 settembre 2025 e candidata da Rotospeed Multimedia, avrà una durata quinquennale e si inserisce nel solco delle strategie promosse dal programma Digital MAB (Musei, Archivi, Biblioteche). L’obiettivo è chiaro: abbattere le barriere fisiche e cognitive e rendere il museo più inclusivo, accessibile e attrattivo anche per un pubblico internazionale. Cuore del progetto è l’introduzione di strumenti digitali innovativi pensati per migliorare la fruizione da parte dei visitatori. Tra questi, una guida digitale sotto forma di applicazione mobile che integra realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR), consentendo di esplorare e approfondire i reperti semplicemente inquadrandoli con il proprio dispositivo o utilizzando strumenti messi a disposizione dal museo. Parallelamente, sarà realizzata un’infrastruttura digitale avanzata, che prevede un nuovo portale web e l’installazione di smart kiosk interattivi all’ingresso e nelle sale espositive. Questi dispositivi permetteranno ai visitatori di navigare virtualmente tra le opere e accedere a contenuti informativi in maniera autonoma e intuitiva.Grande attenzione sarà dedicata anche alla conservazione dei reperti. Il progetto prevede infatti l’implementazione di un sistema IoT dotato di sensori nanotecnologici in grado di monitorare costantemente, 24 ore su 24, le condizioni microclimatiche degli ambienti espositivi, garantendo così una tutela più efficace del patrimonio archeologico. Sul fronte dell’allestimento, sono previste nuove strutture espositive integrate con TAG tecnologici e un processo completo di digitalizzazione delle opere, che confluiranno in un database strutturato su cloud. Questo consentirà una gestione più efficiente del patrimonio e una sua fruizione anche da remoto. Non meno importante è il piano di comunicazione, che includerà strategie di digital marketing e un ufficio stampa dedicato, con l’obiettivo di rafforzare il legame con la comunità locale e attrarre nuovi flussi turistici. “Con la digitalizzazione del patrimonio archeologico, puntiamo a innovare la modalità di fruizione dei servizi del Museo dell’Agro Nocerino per dare nuova linfa ai reperti. Cerchiamo in questo modo di avvicinarci a un modo nuovo e diverso di concepire l’antichità, per valorizzare sempre più il patrimonio di proprietà dell’Ente Provincia, vicino all’arte e alla cultura del nostro territorio”, dichiarano congiuntamente il consigliere provinciale alla Cultura Francesco Morra e la consigliera alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Annarita Ferrara. Con “ArtMuseum”, ArcheoNuceria si candida a diventare un modello di museo “smart”, dove innovazione tecnologica, conservazione e valorizzazione culturale si fondono per offrire un’esperienza educativa immersiva e al passo con i tempi.
dalla redazione

