Proseguono in Irpinia le attività di prossimità e prevenzione promosse dall’Arma dei Carabinieri, nell’ambito del progetto “Cultura della Legalità”. Questa volta l’iniziativa ha fatto tappa presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Giuseppe De Gruttola, dove i militari della Compagnia di Ariano Irpino, insieme ai rappresentanti dell’Automobile Club Avellino, hanno incontrato circa 100 studenti e 12 docenti. Al centro dell’incontro, il tema della sicurezza stradale, argomento quanto mai attuale soprattutto tra i giovani neo-patentati. I relatori hanno illustrato dati, casi concreti e testimonianze operative, soffermandosi sui comportamenti più a rischio: dall’uso dello smartphone alla guida, alla distrazione, fino alla conduzione del veicolo sotto l’effetto di alcool o sostanze stupefacenti. Un momento di confronto diretto, durante il quale gli studenti hanno potuto porre domande e condividere riflessioni, comprendendo quanto anche una minima disattenzione possa trasformarsi in tragedia. Forte il messaggio lanciato dai rappresentanti delle Istituzioni: il rispetto delle norme del Codice della Strada non è soltanto un obbligo giuridico, ma un dovere morale verso sé stessi e verso gli altri. La presenza dell’ACI Avellino ha sottolineato l’importanza della sinergia tra enti e specialisti del settore nella prevenzione degli incidenti, confermando l’impegno condiviso nel promuovere una cultura della responsabilità e della prudenza. L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di incontri che vede i Carabinieri costantemente impegnati nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Avellino, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e Istituzioni. Un messaggio chiaro ha chiuso l’evento: la sicurezza stradale dipende dalle scelte individuali. E scegliere la prudenza significa scegliere la vita.
di Mat. Lib.

