231 views 3 mins 0 comments

Autismo invisibile, ad Avellino un convegno per rompere il silenzio

In AVELLINO, CAMPANIA
Aprile 30, 2026
Scuola, sanità e associazioni insieme per accendere i riflettori sull’autismo di livello 1 e contrastare l’isolamento sociale.

Un confronto aperto, concreto e multidisciplinare per dare voce a chi spesso resta ai margini: è questo il cuore del convegno “Autismo invisibile – La forza di una comunità consapevole, contro ogni forma di isolamento sociale”, in programma martedì 6 maggio alle ore 15.00 presso l’Auditorium del Polo Giovani di Avellino. L’iniziativa, promossa dal Rotary Club Avellino in collaborazione con il Gruppo Asperger Campania e sostenuta dalla Diocesi di Avellino, dal Provveditorato agli Studi di Avellino e dall’ASL Avellino, rappresenta un momento significativo di dialogo tra istituzioni e territorio. Per la prima volta, scuola, sanità e associazionismo si incontrano per affrontare in maniera sistemica il tema dell’autismo di livello 1, spesso definito “invisibile” perché privo di compromissioni cognitive evidenti ma non per questo meno impattante nella vita quotidiana.  Ad aprire i lavori sarà il messaggio di benvenuto di S.E. Mons. Arturo Aiello, seguito dai saluti del presidente del Rotary Club Avellino, Alberto De Matteis. A guidare il confronto sarà Angela Silletti, che offrirà una panoramica introduttiva sul tema della neurodiversità e sulle sfide ancora aperte. Il programma prevede interventi di esperti provenienti dal mondo scolastico, sanitario e accademico. Fiorella Pagliuca affronterà il tema dell’educazione affettiva e delle nuove prospettive di inclusione nelle scuole, mentre Giovanni Sirignano porterà una testimonianza diretta sulle dinamiche dell’isolamento sociale. Spazio anche agli aspetti clinici e diagnostici con Maria Marino, che analizzerà le conseguenze delle diagnosi tardive, e con Paola Di Franco, che approfondirà il ruolo dei contesti e dei pari nei percorsi di inclusione.  Non mancheranno esperienze concrete dal mondo della scuola, come quella del liceo “Imbriani” di Avellino, e contributi specialistici come quello del neurologo Roberto Ghiaccio, dedicato alle criticità dell’adolescenza e al delicato passaggio verso l’età adulta.  A chiudere i lavori sarà Domenico Dragone, con una sintesi degli interventi e uno sguardo alle prospettive future. Il convegno è rivolto a dirigenti scolastici, docenti, famiglie, educatori e operatori dei settori sportivo, artistico e culturale. L’obiettivo è costruire una rete territoriale più consapevole e inclusiva, capace di riconoscere e valorizzare ogni forma di diversità. In un contesto in cui l’autismo di livello 1 rischia ancora di essere sottovalutato o frainteso, l’appuntamento di Avellino si propone come un’occasione preziosa per fare luce su una realtà spesso invisibile, ma profondamente presente. Perché solo attraverso la conoscenza, il dialogo e la condivisione è possibile superare ogni forma di isolamento sociale.

di Mat. Lib.