Tragedia in via Carlo del Balzo, ad Avellino, dove un uomo di 70 anni è stato ritrovato senza vita all’interno della sua abitazione. A dare l’allarme sono stati i familiari, che non avevano notizie da tre giorni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118 e i carabinieri della Stazione di Avellino. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Le forze dell’ordine hanno avviato i rilievi di rito, mentre i vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’appartamento. L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno delle cosiddette “morti solitarie”, in preoccupante aumento in tutta Italia. Molti anziani vivono da soli e spesso, come in questo caso, il loro decesso viene scoperto soltanto dopo giorni. Sulla vicenda è intervenuto Antonio de Lieto, presidente nazionale e legale rappresentante del partito Pensionati per l’Italia (P.P.I.), che torna a sollecitare l’istituzione di una “mappa del bisogno” in tutti i Comuni. Secondo de Lieto, sarebbe indispensabile rafforzare la rete degli assistenti sociali e creare settori specifici incaricati di contattare quotidianamente le persone anziane che vivono da sole. “Un’azione preventiva – afferma – servirebbe a scongiurare tante tragedie. Troppo spesso i nostri appelli restano inascoltati”. Il caso di Avellino si aggiunge purtroppo a una lunga lista di situazioni analoghe che pongono con urgenza il tema della solitudine e della fragilità sociale degli anziani.
dalla redazione

