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Avellino accoglie le spoglie di Fiorentino Sullo e della moglie Viretta de Laurentiis: cerimonia solenne alla presenza delle più alte cariche dello Stato.

In ATTUALITA', AVELLINO, CAMPANIA, IN EVIDENZA
Luglio 10, 2025
Alla cerimonia hanno preso parte le più alte cariche istituzionali dello Stato, tra cui il Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana e il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, testimoniando l’importanza del contributo di Sullo alla vita politica italiana.

Avellino ha reso omaggio a una delle sue personalità più illustri, accogliendo con solennità le spoglie di Fiorentino Sullo e della moglie Viretta de Laurentiis, ritornati nella loro città natale. La cerimonia, promossa dalla Fondazione Fiorentino Sullo, presieduta dall’On. Gianfranco Rotondi, e dal Comune di Avellino, si è svolta con l’alto patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri presso il Santuario del SS. Rosario, in Corso Vittorio Emanuele. Dopo la celebrazione della Santa Messa, i resti dei coniugi Sullo sono stati trasferiti nel monumento funerario a loro dedicato, situato nella parte storica del Cimitero di Avellino, alla presenza di numerose autorità e di una comunità cittadina profondamente partecipe. Alla cerimonia hanno preso parte le più alte cariche istituzionali dello Stato, tra cui il Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e fra i deputati presenti l’onorevole Naike Gruppioni, gli ex parlamentari Francesco De Luca e Cosimo Sibilia testimoniando l’importanza del contributo di Sullo alla vita politica italiana. Fiorentino Sullo, figura centrale della storia repubblicana, fu deputato alla Costituente, parlamentare per nove legislature, più volte ministro e consigliere di Stato. Il suo rientro ad Avellino rappresenta un riconoscimento sentito e doveroso nei confronti di un protagonista del secondo dopoguerra, la cui visione contribuì a costruire le fondamenta della democrazia italiana. Nel corso della cerimonia commemorativa, il sindaco di Avellino Laura Nargi ha ricordato l’affetto della comunità per Sullo, rievocando un aneddoto che lo ritraeva in sella alla sua bicicletta mentre attraversava l’Irpinia, segno della sua profonda connessione con il territorio. Particolarmente toccante il ricordo del Presidente Vincenzo De Luca, che ha raccontato di un incontro avvenuto durante una processione del patrono di Salerno: vedendo Sullo tra la folla, si fermò per omaggiarlo con un baciamano, un gesto di rispetto verso uno degli ultimi padri della Repubblica. L’On. Gianfranco Rotondi, fondatore e presidente della Fondazione Sullo, ha tracciato un profilo appassionato dello statista irpino, ricordando in particolare un episodio della sua vita internazionale: la visita, insieme alla moglie Viretta, alla Casa Bianca, ospiti del presidente John F. Kennedy e della first lady Jacqueline Kennedy. Un episodio che i rotocalchi dell’epoca raccontarono anche per l’eleganza delle due signore. A concludere gli interventi istituzionali è stato il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha voluto sottolineare il valore della democrazia e del suffragio, evidenziando come personalità come Sullo abbiano contribuito, nel secondo dopoguerra, a rifondare un Paese democratico, a differenza di altre realtà in cui il voto è ancora oggi assente o privo di significato. Le spoglie dei coniugi Sullo sono state infine deposte nel Cimitero Monumentale di Avellino, fondato nel 1819 – primo nel suo genere in provincia – su progetto dell’ingegnere Luigi Oberty, che ne definì l’architettura ispirandosi al gusto preromantico e al classicismo settecentesco, ben visibile nell’uso delle colonne in stile neoclassico poste all’ingresso del luogo sacro. La lapide commemorativa dedicata a Fiorentino Sullo e a sua moglie Elvira De Laurentiis. recita: “Qui riposano Fiorentino Sullo (Paternopoli 29 Marzo 1921 – Salerno 3 Luglio 2000) Professore, membro dell’Assemblea Costituente e della Camera dei Deputati per otto legislature, ministro della Repubblica, Consigliere di Stato, e la Sua diletta sposa Elvira De Laurentiis (Roma 13 Settembre 1934 – Roma 2 Luglio 2022)” . Il monumento funebre dedicato a Sullo e consorte è sobrio ma solenne e ben curato. Si compone di un’edicola in pietra chiara con basamento in pietra viva, circondata da una siepe ordinata e delimitata da una recinzione in ferro battuto con pilastrini in marmo. La tomba è stata ricoperta con la bandiera italiana, a sottolineare l’alto valore istituzionale e patriottico della figura di Sullo. All’intera cerimonia ha partecipato la figlia dello statista Marcella Sullo, voce e volto noto di Radio Uno Rai. Quella trascorsa è stata una giornata di grande valore civile e simbolico, che ha restituito alla Città le spoglie di uno dei suoi figli più rappresentativi, rinnovando il legame tra la memoria storica e il presente.

di Giuseppe Di Giacomo