Momenti di grande paura sulla tratta Campobasso – Avellino lo scorso 24 novembre, quando un autista di linea è stato colpito da una bottiglia di vetro mentre era al volante. L’impatto ha scheggiato il parabrezza e frammenti di vetro hanno ferito l’autista a un occhio. A bordo dell’autobus c’erano circa 30 passeggeri che, grazie alla prontezza e all’esperienza del conducente, sono rimasti illesi. Nonostante il ferimento, l’autista è riuscito a mantenere il controllo del mezzo, evitando conseguenze potenzialmente drammatiche. In un comunicato diffuso dalla FIT-CISL di Avellino, il sindacato esprime piena solidarietà al collega e sottolinea come l’episodio evidenzi la necessità di interventi concreti per garantire la sicurezza del personale viaggiante e dei passeggeri. “È inaccettabile che gli operatori del trasporto pubblico continuino a svolgere il proprio lavoro in condizioni di rischio crescente”, si legge nel comunicato. La FIT-CISL chiede controlli più capillari sul territorio, strumenti di monitoraggio e dispositivi di sicurezza attiva a bordo degli autobus. Il sindacato auspica inoltre che le autorità competenti individuino al più presto i responsabili del gesto, definito grave e irresponsabile, e rinnova la propria vicinanza all’autista coinvolto. L’episodio riapre il dibattito sulla sicurezza nel trasporto pubblico, tema da tempo al centro delle richieste dei sindacati del settore, e sottolinea l’urgenza di interventi strutturali per prevenire simili aggressioni.
di Marco Iandolo

