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Avellino, chiusura di campagna elettorale di Nello Pizza tra promesse e accuse: “Sarà tutta un’altra storia”

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Maggio 22, 2026
Sul palco i leader nazionali del centrosinistra e del M5S. Al centro del dibattito barriere architettoniche, servizi assenti e spazi pubblici inutilizzati.

Una piazza gremita, i big della politica nazionale sul palco e un messaggio chiaro rivolto ai cittadini: “Avellino deve cambiare”. Si è chiusa così la campagna elettorale del candidato sindaco, che davanti ai sostenitori ha promesso una città “capace di dare risposte alle persone” e di lasciarsi alle spalle anni di immobilismo amministrativo.  Nel corso dell’intervento, il candidato ha insistito sulla necessità di costruire una città più inclusiva e accessibile, lontana da slogan e grandi opere irrealizzabili. “Non serve una città delle meraviglie – è stato ribadito dal palco – ma una città libera dalle barriere”.  Un riferimento diretto alle tante criticità denunciate durante la campagna: marciapiedi dissestati e senza scivoli per le persone con disabilità, ascensori mancanti negli edifici pubblici comunali, carenza di servizi essenziali e assenza dei consultori previsti dalla legge. Per Avellino, infatti, erano stati programmati tre consultori territoriali, mai realmente diventati punti di riferimento per le famiglie e i cittadini.  Nel mirino anche la gestione amministrativa degli ultimi anni, accusata di aver trascurato infrastrutture e spazi già esistenti ma rimasti inutilizzati. Secondo quanto evidenziato durante la manifestazione conclusiva, il vero rischio sarebbe quello di aumentare le disuguaglianze sociali invece di ridurle. Tra i temi affrontati anche il Piano di Zona A04, di cui Avellino è Comune capofila, indicato come uno strumento fondamentale per il rilancio delle politiche sociali e dei servizi sul territorio.  A sostenere il candidato, sul palco, numerosi esponenti politici nazionali e regionali: il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, il vicepresidente nazionale del Movimento 5 Stelle Michele Gubitosa, il segretario nazionale del Partito Socialista Enzo Maraio, il leader di Noi di Centro Clemente Mastella, il consigliere regionale del Partito Democratico Maurizio Petracca e il vicepresidente nazionale di Casa Riformista Davide Faraone.  La chiusura della campagna elettorale si è trasformata così in un appello al voto centrato soprattutto sui temi sociali, dell’inclusione e della riqualificazione urbana, con la promessa di “restituire Avellino ai cittadini”.

di Marco Iandolo