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Avellino, detenuto incendia la cella: tragedia sfiorata nel carcere

In AVELLINO, CAMPANIA, CRONACA
Maggio 07, 2026
Provvidenziale l’intervento della Polizia Penitenziaria: evacuata la sezione, sindacati denunciano ancora carenza di personale.

Momenti di forte tensione nella mattinata di oggi presso la Casa Circondariale di Avellino, dove un detenuto straniero avrebbe incendiato il materasso e le lenzuola della propria cella all’interno del reparto “comuni”, provocando attimi di paura e l’immediata attivazione delle procedure di emergenza.   Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio si sarebbe verificato intorno alle 9:30. Il ristretto, manifestando l’intenzione di voler lasciare l’istituto penitenziario, avrebbe appiccato il fuoco all’interno della camera detentiva, generando fumo e apprensione tra detenuti e personale in servizio.  Determinante il tempestivo intervento della Polizia Penitenziaria. L’agente in servizio avrebbe immediatamente fatto scattare l’allarme generale, consentendo il rapido arrivo dell’Ispettore di Sorveglianza che, utilizzando un estintore, sarebbe riuscito a domare le fiamme prima che la situazione potesse degenerare.  Sul posto è successivamente intervenuta anche la comandante dell’istituto, che ha coordinato le operazioni di emergenza e di messa in sicurezza dell’area interessata dall’incendio. In via precauzionale, tutti i detenuti della sezione sarebbero stati trasferiti ai passeggi, in attesa delle verifiche sanitarie e del ripristino delle condizioni di sicurezza.   Sull’accaduto è intervenuto anche Raffaele Troise, responsabile della UILFP Polizia Penitenziaria di Avellino, che ha espresso parole di apprezzamento nei confronti del personale intervenuto.  “Ancora una volta il personale di Polizia Penitenziaria, nonostante le molteplici criticità legate alla cronica carenza di organico e agli enormi carichi di lavoro, ha dimostrato grande professionalità, sangue freddo e straordinario senso del dovere”, ha dichiarato Troise. “Grazie alla prontezza degli operatori è stato possibile evitare conseguenze ben più gravi sia per i detenuti che per il personale”.   L’episodio riaccende i riflettori sulle difficili condizioni operative all’interno degli istituti penitenziari italiani, dove il problema del sovraffollamento e della carenza di personale continua a rappresentare una delle principali emergenze del sistema carcerario nazionale.

di Marco Iandolo