274 views 2 mins 0 comments

La Caianello torna al centro del dibattito: Unimpresa chiama alla mobilitazione

In ATTUALITA', BENEVENTO, CAMPANIA, Caserta
Maggio 08, 2026
Catauro: “Senza infrastrutture moderne le aree interne restano isolate. Serve un’azione unitaria di Irpinia e Sannio”

La direttrice infrastrutturale conosciuta come “La Caianello” torna al centro del confronto territoriale. A rilanciare il tema è Unimpresa Irpinia Sannio, che chiede una svolta definitiva per il completamento dell’asse viario strategico che collega il Sannio e l’Irpinia all’autostrada A1 Milano-Napoli e alla Napoli-Bari attraverso Castel del Lago.  Secondo il presidente di Unimpresa Irpinia Sannio, Ignazio Catauro, non si tratta più soltanto di una questione tecnica o amministrativa, ma di una priorità politica indispensabile per il futuro delle aree interne campane. “Senza collegamenti moderni ed efficienti – afferma – nessuna prospettiva di sviluppo può essere credibile. La Caianello significa economia, lavoro, investimenti e possibilità per i giovani di restare sul territorio”.  L’associazione evidenzia come i ritardi accumulati negli anni abbiano inciso negativamente sulla competitività delle imprese locali, aumentando i costi logistici e limitando la capacità del territorio di attrarre investimenti. Un problema che oggi assume un peso ancora maggiore alla luce della realizzazione dell’Alta Capacità ferroviaria Napoli-Bari e dei nuovi corridoi europei della mobilità. Per questo Unimpresa propone una mobilitazione ampia e condivisa che coinvolga istituzioni, associazioni di categoria, sindacati, amministratori locali, università e realtà sociali, con l’obiettivo di sostenere il completamento dell’opera e vigilare sul rispetto dei tempi. “Le aree interne devono far sentire la propria voce in modo unitario e determinato – conclude Catauro –. La Caianello deve diventare una battaglia comune per garantire al Sannio e all’Irpinia le stesse opportunità di crescita e sviluppo del resto del Paese”.

di Mat. Lib.