Per la prima volta nella sua storia, il Villaggio Contadino di Coldiretti approda ad Avellino, trasformando il cuore della città in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato all’agricoltura, al cibo di prossimità e al dialogo tra mondo produttivo e società civile. L’appuntamento è fissato dal 24 al 26 aprile, tre giornate intense che promettono di coinvolgere cittadini, famiglie, istituzioni e operatori del settore. L’iniziativa, ormai consolidata su scala nazionale, rappresenta un punto di incontro concreto tra agricoltori e consumatori, offrendo un’esperienza immersiva nel mondo rurale contemporaneo. Il filo conduttore dell’intero evento sarà il cibo, raccontato attraverso un percorso che unisce tradizione, qualità e sostenibilità. Cuore pulsante del Villaggio sarà il grande mercato contadino firmato Campagna Amica, affiancato da spazi dedicati allo street food agricolo, degustazioni di prodotti tipici e laboratori esperienziali. Non mancheranno la scuola di cucina dei Cuochi Contadini, la fattoria degli animali e l’agriasilo, pensati per avvicinare anche i più piccoli ai valori della terra e della sana alimentazione. L’evento si svilupperà lungo due principali aree cittadine. Corso Vittorio Emanuele ospiterà il mercato e le attività legate alla tradizione popolare, all’artigianato e all’identità irpina, mentre Piazza Libertà sarà il fulcro istituzionale e formativo. Qui troveranno spazio convegni, incontri e approfondimenti, insieme a percorsi dedicati all’olio extravergine di oliva e al vino, con degustazioni guidate e momenti di educazione al consumo consapevole. Ampio spazio sarà riservato anche alla divulgazione e alla formazione, con attività rivolte a scuole e famiglie, in un’ottica di apprendimento pratico e coinvolgente. “L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in luce la forza, la resilienza e la qualità dell’agricoltura irpina», sottolinea Maria Tortoriello, direttrice di Coldiretti Avellino. «Un patrimonio di biodiversità, cultura e tradizione che rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo del territorio”. Sulla stessa linea anche la presidente provinciale Veronica Barbati, che evidenzia come il Villaggio Contadino sia “la testimonianza concreta di un’agricoltura capace di guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici”. Un’occasione, dunque, per accendere i riflettori su un territorio ricco di potenzialità, fatto di imprese giovani e dinamiche, in grado di innovare e creare valore. Il Villaggio Contadino si propone così non solo come evento, ma come progetto culturale e sociale, capace di rafforzare il legame tra agricoltura, comunità e sviluppo locale, rilanciando il ruolo strategico del settore agroalimentare nel Sistema Italia.
di Mat. Lib.


