Onore, merito e riconoscimento agli “Uomini” e alle “Donne” della Polizia di Stato di Avellino e della Digos, prontamente intervenuti a margine dei disordini avvenuti in Via Scandone e in Piazza Libertà ad Avellino, sempre a garanzia e a ripristino della legalità al fianco della gente. Anche il sottoscritto in questa campagna elettorale dopo aver parlato solo di proposte e tematiche della disabilità si è ritrovato costretto a dover sporgere querela ai carabinieri per i fortunatamente lievi danni alla sua autovettura una sera.
Generare violenza e danni ingiustificatamente solo per l’amarezza di aver perso in una competizione forte elettorale non è accettabile né tantomeno giustificabile, assolutamente nemmeno auspicio di buon non esempio per chi soprattutto si candida al ruolo di amministratore e rappresentante di una società civile e città che si è sempre contraddistinta con un’etica morale della correttezza, legalità e trasparenza conclude Esposito. Confido nell’operato della magistratura che su quanto accaduto sta ponendo la giusta attenzione come sempre.
dalla redazione
