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Avellino, Futuro Nazionale, Argenziano aderisce al partito di Vannacci: “La parola d’ordine è concretezza”

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Ottobre 12, 2026
L’imprenditore avellinese del settore energetico entra nel movimento guidato dal generale Roberto Vannacci. Sabino Morano: “Un contributo importante alla crescita in Irpinia e alla stesura del programma”.

Nuove adesioni e nuove professionalità per Futuro Nazionale in Irpinia. Stefano Argenziano, imprenditore avellinese attivo nel settore energetico e delle energie rinnovabili, ha ufficializzato il proprio ingresso nel partito guidato dal generale Roberto Vannacci, avviando una nuova fase del suo percorso politico. Già due volte presidente del Rotary Club Avellino Ovest, Argenziano si era affacciato alla competizione elettorale in occasione delle amministrative dello scorso maggio, candidandosi nella lista Davvero Avellino a sostegno di Gianluca Festa e ottenendo un risultato significativo. Ora la scelta di aderire a Futuro Nazionale, in un momento in cui il movimento punta a rafforzare la propria presenza organizzativa e politica sul territorio provinciale.  L’ingresso dell’imprenditore si inserisce nella strategia di consolidamento del partito in Irpinia, con l’obiettivo di coinvolgere competenze provenienti dal mondo produttivo, professionale e associativo. Un percorso che punta a tradurre le esperienze maturate nella società civile in proposte politiche legate alle esigenze concrete della provincia di Avellino.  A sottolineare il valore della nuova adesione è Sabino Morano, responsabile regionale dell’Organizzazione di Futuro Nazionale in Campania e responsabile provinciale per Avellino, che considera l’arrivo di Argenziano un ulteriore segnale della crescita del movimento.  “Accogliamo con soddisfazione l’adesione di Stefano Argenziano, un ingresso che conferma la capacità di Futuro Nazionale di attrarre nuove energie e competenze. Il nostro partito continua a crescere e a radicarsi sul territorio, raccogliendo adesioni e costruendo una presenza sempre più solida nella provincia di Avellino”, dichiara Morano.  Al centro dell’attenzione anche il profilo professionale del nuovo aderente, maturato in un comparto strategico come quello energetico, con particolare riferimento alle fonti rinnovabili. Un’esperienza che, nelle intenzioni del partito, potrà contribuire alla definizione di proposte programmatiche sui temi dello sviluppo, dell’impresa e delle opportunità per il territorio.  “L’esperienza di Stefano nel settore energetico e delle energie rinnovabili, unita al suo percorso imprenditoriale e associativo, rappresenta una risorsa importante. Sono certo che potrà dare un grande contributo al nostro lavoro, anche nella stesura del programma, mettendo a disposizione competenze e conoscenze utili a elaborare proposte concrete per il territorio”, aggiunge Morano. Da parte sua, Argenziano accompagna la scelta con un messaggio che individua nella concretezza il principio guida della nuova esperienza politica. “La parola d’ordine è concretezza” è la sintesi di un approccio che punta a superare le dichiarazioni di principio per concentrarsi su progetti e soluzioni capaci di incidere sulla vita economica e sociale della comunità.  Energia, sviluppo economico, sostegno alle imprese e valorizzazione delle competenze sono alcuni degli ambiti sui quali l’imprenditore intende mettere a disposizione la propria esperienza. Temi che assumono particolare rilievo in una provincia chiamata a confrontarsi con le trasformazioni del sistema produttivo, le opportunità offerte dalla transizione energetica e la necessità di creare nuove prospettive di crescita.  L’adesione di Stefano Argenziano rappresenta dunque un nuovo passaggio nel percorso di organizzazione di Futuro Nazionale in provincia di Avellino. Per il movimento, la sfida sarà trasformare il progressivo coinvolgimento di nuove figure professionali in una proposta politica riconoscibile, capace di affrontare le questioni dell’Irpinia con idee, competenze e obiettivi verificabili. La parola d’ordine indicata dal nuovo aderente è chiara: concretezza. Sarà il lavoro programmatico dei prossimi mesi a misurare la capacità di tradurre questo principio in iniziative e proposte per il territorio.

di Marco Iandolo