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Avellino, in scena al Teatro d’Europa l’impegno civile contro le mafie degli studenti delle classi terze del Liceo Scientifico Mancini.

In AVELLINO, CULTURA
Maggio 14, 2024
Gli alunni delle classi 3ALM, 3DSA e 3G sono già da tempo impegnati per mettere in scena uno spettacolo di teatro “sperimentale” dal titolo “Capaci… di ricordare”.

Il Liceo Scientifico “Pasquale Stanislao Mancini” di Avellino torna al Teatro d’Europa: un viaggio emozionante nella Memoria e nella Resistenza civile. Nella consolidata tradizione che da tempo caratterizza il percorso didattico del Liceo Mancini, guidato dalla dirigente scolastica Paola Anna Gianfelice, anche quest’anno sarà riproposta un’attività teatrale, volta a dare voce ai pensieri e alle riflessioni profonde dei giovani studenti sul tema fondamentale della Legalità. Gli alunni delle classi 3ALM, 3DSA e 3G sono già da tempo impegnati per mettere in scena uno spettacolo di teatro “sperimentale” dal titolo “Capaci… di ricordare”, come atto finale di un articolato progetto di PCTO, che si svilupperà su testi, idee e azioni di coloro che hanno combattuto strenuamente e coraggiosamente contro la presenza devastante della mafia nel tessuto sociale, includendo anche episodi di cronaca di grande impatto.  Sotto la sapiente guida delle docenti di Lettere referenti del progetto, ossia Elisa Troisi, Ilaria Stasio e Margherita Faia, gli studenti, durante le prime fasi del percorso per le competenze trasversali e l’orientamento, hanno esplorato varie fonti e testimonianze di importanti protagonisti della lotta contro la criminalità organizzata, tra cui spiccano i nomi di Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Don Peppino Puglisi, Peppino Impastato e Rita Atria.  Questo intenso lavoro di ricerca ha fornito ai ragazzi un quadro ricco e articolato, fondamentale per la realizzazione dell’intero spettacolo.  Il testo teatrale, frutto di un impegno collettivo degli studenti, è stato curato e approfondito sotto la direzione di Luigi Frasca e Angela Caterina, rispettivamente direttore artistico e prima attrice della compagnia “Teatro d’Europa”. La data scelta per la rappresentazione è fissata per il prossimo 18 maggio 2024, alle ore 17.30, presso il Teatro d’Europa che ha sede nel Comune irpino di Cesinali, in via Valle n.18.  In scena sarà presente il seguente cast di giovani attori: Agnese Pirone, Alfredo Valentino, Angelica Balestrieri, Angie Jabour, Antonio Cascone, Antonio Chieffo, Antonio Mattera,  Antonio Pastena, Antonio Vigorita, Bruno Stagliano, Daniele Abate, Delia Capozzo, Eleonora Ferraiolo, Fabio Lombardi, Francesca La Porta, Francesco Caso, Francesco Riccio, Giulia Speranza, Grazia Coppola, Hamza Khedher, Irene Biondi, Laura Trocchia , Luca Marrano, Luca Silano, Luca Spagnuolo, Lucia Corona, Ludovica Sannino, Luigi Galietta, Manuel D’Agostino, Marco Ricciardi, Marco Ventola, Marina Messina, Mario Del Gaudio, Martino Pacilio, Maurizio Dattolo, Michele Capozzi, Noemi Dalia, Noemi Polverino, Paola Capozzo, Paolo Villanacci, Raffaele Doria, Rosa De Piano, Salvatore Genovese, Salvatore Sciara, Santiago Picariello, Sofia Pepi, Tommaso Russo.  La regia dello spettacolo sarà affiancata da figure di supporto altrettanto essenziali, ossia:  Alessio Melillo, Luca Casarella, Cristian Melillo, Edoardo D’Amico, Francesco Parri, Matteo Musto, Marco Limongiello, Michele Capozzi, Sabino Spagnuolo, Simone Picariello.   Nel corso dell’iniziativa sarà attivo un dinamico servizio di accoglienza gestito da un team  dedicato, formato da: Fabiana Meoli, Francesca La Porta, Noemi Dalia.   Gli studenti hanno anche creato un apposito e strutturato ufficio stampa e comunicazione,  che si occuperà di promuovere l’evento attraverso i vari canali mediatici. Questo organismo è composto da: Bruno Staglianò, Edoardo D’Amico, Irene Biondi, Lucia Corona, Ludovica Sannino, Noemi Polverino, Raffaele Doria, Rosa De Piano, Sofia Pepi.  Questa iniziativa rappresenta un momento significativo non solo per lo storico liceo  avellinese, ma anche per l’intera comunità, poiché intende promuovere valori fondamentali  e imprescindibili come la legalità, la memoria storica e il coraggio civile, utilizzando la straordinaria forza artistica del linguaggio teatrale.

di Mat. Lib.