Avellino si prepara alle prossime elezioni amministrative tra incontri politici, alleanze e discussioni sulle candidature. Ma mentre i partiti parlano di percentuali e strategie, la città affronta problemi quotidiani che incidono sulla vita dei cittadini: strade e marciapiedi in cattive condizioni, immobili pubblici degradati, sistemi di sicurezza non sempre funzionanti. Nei quartieri più popolari molte abitazioni mancano di riscaldamento adeguato e sono segnate da umidità e incuria. Parchi e spazi per bambini risultano trascurati, mentre intere aree rimangono prive di servizi essenziali. L’aumento della pressione fiscale e le difficoltà economiche locali hanno colpito famiglie, attività commerciali e professionisti, spingendo molti giovani a lasciare la città. Secondo Massimo Passaro de I Cittadini in Movimento, “governare significa assumersi responsabilità e proporre soluzioni concrete, non limitarsi a slogan o polemiche”. La città ha bisogno di manutenzione ordinaria, rigenerazione urbana pianificata, sostegno al commercio, politiche sociali efficaci, trasparenza e valorizzazione degli spazi comuni. Solo attraverso un impegno civico reale, fondato su ascolto e presenza costante sul territorio, Avellino può tornare a essere un capoluogo dinamico e attrattivo, punto di riferimento per l’Irpinia, con amministratori che mettano al centro il bene comune e non interessi di parte.
di Marco Iandolo

