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PD Avellino, i consiglieri provinciali chiedono l’espulsione di Buonopane: “Ha agito sistematicamente contro il partito”

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Giugno 09, 2026
In una lettera inviata ai vertici nazionali e regionali del Partito Democratico, Spera, D'Angelis e Iovino contestano duramente l'ex presidente della Provincia: "Ha tradito i principi di lealtà e appartenenza".

Il gruppo consiliare del Partito Democratico in Consiglio provinciale di Avellino chiede l’avvio delle procedure di espulsione dal partito nei confronti dell’ex presidente della Provincia, Rizieri Buonopane. La richiesta è contenuta in una lunga lettera indirizzata alla segretaria nazionale Elly Schlein, al responsabile organizzazione Igor Taruffi e al segretario regionale del Pd Campania, Piero De Luca.  A firmare il documento sono i consiglieri provinciali Marcantonio Spera, Luigi D’Angelis e Umberto Iovino, che esprimono “sdegno” per le recenti dichiarazioni pubbliche rilasciate da Buonopane, accusato di aver attribuito al Partito Democratico la responsabilità della sua mancata riconferma alla guida dell’Ente Provincia. Secondo gli esponenti dem, le affermazioni dell’ex presidente sarebbero “irricevibili e inaccettabili” perché non terrebbero conto di un percorso politico che, negli ultimi quattro anni, avrebbe visto Buonopane assumere posizioni spesso divergenti rispetto alla linea del partito.   Nel documento vengono richiamate diverse vicende politiche e amministrative considerate emblematiche dai consiglieri provinciali. Tra queste, le alleanze costruite in occasione delle elezioni provinciali, il caso Alto Calore Servizi, le dinamiche legate al Piano Sociale di Zona dell’Alta Irpinia e le vicende relative al Consorzio Asi di Avellino.   Per i firmatari della lettera, si tratterebbe di episodi che dimostrerebbero un “comportamento politico consolidato” caratterizzato da scelte compiute “senza alcuna condivisione con il Partito Democratico” e in contrasto con gli orientamenti degli organismi dirigenti.  I consiglieri respingono inoltre l’ipotesi che la sconfitta di Buonopane alle elezioni provinciali possa essere ricondotta esclusivamente a presunti tradimenti interni al Pd. “Il risultato elettorale rappresenta il giudizio espresso dalla comunità degli amministratori locali”, sostengono, invitando l’ex presidente a una riflessione sulle responsabilità politiche e amministrative che avrebbero determinato l’esito del voto.   Nella parte conclusiva del documento, Spera, D’Angelis e Iovino ricordano come la direzione provinciale del Pd, il 15 luglio 2025, avesse già deliberato all’unanimità una richiesta in tal senso. Per questo motivo chiedono ora alla segreteria nazionale di “intraprendere le procedure di espulsione di Buonopane dal Partito Democratico”.   “Non si può chiedere al Partito Democratico una lealtà che non si è mai dimostrato di voler praticare”, scrivono i consiglieri, sollecitando i vertici del partito a valutare quanto accaduto negli ultimi anni nella provincia di Avellino “affinché vengano riaffermati principi di rispetto politico” e tutelata “la credibilità del nostro partito”.  La vicenda apre così un nuovo fronte interno al Partito Democratico irpino, destinato ad alimentare il dibattito politico nelle prossime settimane, mentre si attende un eventuale pronunciamento degli organismi nazionali e regionali del partito sulla richiesta avanzata dai consiglieri provinciali.

di Marco Iandolo