Lavoro, emergenze occupazionali e prospettive di sviluppo dell’Irpinia. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro tra il Prefetto di Avellino, Franca Fico, e i segretari provinciali di CGIL, CISL, UIL e UGL, Italia D’Acierno, Fernando Vecchione, Luigi Simeone e Costantino Vassiliadis. Si è trattato del primo confronto di carattere conoscitivo tra il nuovo Prefetto e le rappresentanze sindacali provinciali, occasione per fare il punto sulle principali dinamiche sociali ed economiche che interessano il territorio. Nel corso dell’incontro è stata posta particolare attenzione alle questioni del lavoro e alle vertenze più delicate, con la necessità di monitorare quelle situazioni che rischiano di produrre ricadute non soltanto sui lavoratori coinvolti, ma sull’intera comunità provinciale. Ma il confronto non si è fermato alle criticità. Al centro della discussione anche la necessità di individuare e rafforzare le condizioni capaci di favorire investimenti, crescita economica e nuova occupazione. In questo quadro, un ruolo strategico è stato riconosciuto alle grandi infrastrutture, ritenute fondamentali per superare i limiti legati alla posizione interna della provincia e migliorare i collegamenti con i principali sistemi produttivi e logistici. Altro capitolo quello dei servizi ai cittadini, considerati indispensabili per rafforzare la coesione sociale e rendere l’Irpinia un territorio maggiormente attrattivo, capace di trattenere persone, competenze e attività economiche. Un confronto, dunque, che ha messo insieme emergenze e prospettive, con una linea condivisa: mantenere aperto e costante il dialogo tra Prefettura e organizzazioni sindacali sulle principali questioni che riguardano il lavoro e il futuro della provincia. L’obiettivo è quello di accompagnare la gestione delle situazioni di crisi con una visione più ampia, orientata alla crescita e alla costruzione di nuove opportunità per il territorio.
di Marco Iandolo

