Un ricordo commosso, carico di riconoscenza e affetto, quello che Gianfranco Rotondi dedica a Luigi Urciuoli, scomparso lasciando un vuoto profondo nelle istituzioni irpine e nella comunità che per anni ha servito. “Luigi Urciuoli era una figura esemplare di professionista, cittadino e uomo delle istituzioni. Era un amico”, dichiara Rotondi, ripercorrendo la lunga storia di stima e vicinanza che li aveva uniti. Rotondi rievoca il sostegno ricevuto da Urciuoli fin dagli anni della sua formazione politica: “Lo era stato in anni lontani, quando mi aveva sostenuto nelle battaglie giovanili, ed era rimasto amico anche quando le scelte politiche ci avevano diviso”. Un legame che, nonostante percorsi diversi, non si è mai spezzato. Nel suo ricordo, Rotondi sottolinea soprattutto la passione civile che ha animato l’azione di Urciuoli, oltre ogni ruolo istituzionale: “Nessun partito e nessuna missione istituzionale poteva contenere il suo cuore pieno di amore per Avellino, per Bellizzi, per la sua gente”. Un sentimento che, secondo l’esponente politico, rappresenta l’eredità più autentica lasciata alla collettività. Il messaggio si conclude con parole di intensa partecipazione emotiva: “Non uscirà dalle nostre vite”. Un tributo che fotografa non solo la statura del professionista, ma soprattutto l’umanità dell’uomo.
di Marco Iandolo

