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Avellino, Pd, Marco Santo Alaia nuovo segretario provinciale: al via una fase di rilancio tra unità e tensioni

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Marzo 16, 2026
Concluso il congresso tra confronti interni e richiami alla coesione. De Luca: “Ora responsabilità e radicamento sul territorio”.

Il Partito Democratico irpino ha un nuovo segretario provinciale. L’assemblea ha eletto Marco Santo Alaia al termine di una fase congressuale lunga e complessa, segnata da confronti accesi, momenti di scontro e tentativi di sintesi tra le diverse sensibilità interne al partito. Una mediazione che, alla fine, è stata raggiunta, aprendo ufficialmente una nuova stagione politica.  A suggellare simbolicamente il passaggio di consegne è stata la presenza del segretario uscente, Nello Pizza, che ha partecipato ai lavori dell’assemblea accompagnando il partito verso la nuova guida.  Nel corso del dibattito congressuale è intervenuto anche il deputato Piero De Luca, che ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare la presenza del Partito Democratico sul territorio e di costruire una fase politica fondata sulla responsabilità e sulla coesione interna. Un passaggio, quello congressuale, che secondo il parlamentare deve rappresentare un punto di ripartenza: “Il congresso deve essere un momento di rilancio e non di divisione”, ha sottolineato, invitando tutte le componenti a lavorare per una sintesi politica condivisa.  Tra le priorità indicate, il consolidamento del radicamento nelle comunità locali e la costruzione di una classe dirigente capace di affrontare le sfide future. Un impegno che, nelle parole di De Luca, deve tradursi in una presenza più incisiva e vicina ai bisogni dei cittadini.  L’elezione di Alaia segna dunque l’avvio di una nuova fase per il Pd irpino, chiamato ora a ritrovare unità e capacità di iniziativa politica. Un percorso che dovrà necessariamente passare attraverso il lavoro congiunto di dirigenti, amministratori e militanti.  Non è mancato, inoltre, il riferimento al tema delle alleanze. Apertura al cosiddetto “campo largo” e al mondo civico, ma con la richiesta di una chiara discontinuità rispetto alle esperienze amministrative degli ultimi anni. Più cauta, invece, la posizione su eventuali candidature esterne, su cui resta una linea prudente.  Sul piano locale, emergono anche elementi di tensione politica. Il richiamo all’unità si estende oltre i confini del partito, coinvolgendo l’intero centrosinistra, mentre non mancano stoccate nei confronti della gestione politica della Provincia. Al centro del dibattito, episodi che hanno segnato la precedente consiliatura, tra cui il caso dei consiglieri provinciali e la revoca della vicepresidenza.  Il nuovo corso del Partito Democratico irpino si apre quindi tra aspettative e criticità: da un lato la volontà di rilanciare l’azione politica, dall’altro la necessità di superare divisioni interne e chiarire la linea strategica. La sfida, ora, sarà trasformare l’unità ritrovata in un progetto politico credibile e radicato sul territorio.

di Marco Iandolo