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Avellino, Petrozzelli: “Senza treni non c’è sviluppo. Le aree interne si rilanciano con le infrastrutture”

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Luglio 03, 2026
Petizione per Avellino: oltre 5mila firme. “Il turismo non basta, servono collegamenti e servizi moderni”.

Le aree interne si rilanciano solo con le infrastrutture”. È questo il messaggio centrale lanciato da Claudio Petrozzelli, promotore della petizione “Stop all’isolamento: ridate il treno ad Avellino”, che torna a puntare l’attenzione sul tema della mobilità ferroviaria in Irpinia.  Intervenendo sul dibattito legato alle opportunità di promozione territoriale connesse a grandi eventi come l’America’s Cup, Petrozzelli condivide la necessità di valorizzare le aree interne, ma avverte: senza accessibilità non può esserci sviluppo reale.   “Non possiamo immaginare di attrarre visitatori, investimenti o nuove opportunità se il capoluogo irpino continua a essere l’unico della Campania privo di un collegamento ferroviario attivo”, afferma.  Per il promotore della petizione, infatti, il diritto alla mobilità rappresenta «la prima forma di contrasto allo spopolamento» e la condizione essenziale per la crescita dei territori.

“Il turismo da solo non basta”

Petrozzelli riconosce il valore delle iniziative culturali ed enogastronomiche, come quelle promosse nel quartiere Ferrovia, ma invita a non confondere la vivacità degli eventi con la soluzione dei problemi strutturali.  “Le manifestazioni sono preziose, ma non possono risolvere da sole le criticità del quartiere. La vera rigenerazione urbana passa dal ritorno delle funzioni storiche della stazione ferroviaria”, sottolinea, ribadendo che senza il ripristino del servizio ferroviario ogni intervento rischia di avere effetti temporanei.

Trasporti e digitale: il nodo dei servizi

Nel suo intervento, Petrozzelli allarga poi il ragionamento al sistema complessivo della mobilità, chiedendo un trasporto pubblico più moderno e integrato. Criticità vengono evidenziate anche sul fronte digitale, con particolare riferimento alla scarsa accessibilità delle informazioni sui servizi.  “Nell’era della mobilità digitale non è accettabile che gli orari non siano facilmente consultabili sulle principali piattaforme come Google Maps”, osserva, citando anche il ruolo di AIR Campania nella gestione del trasporto su gomma.

L’appello alle istituzioni

Infine, il promotore della petizione rivolge un appello alla Commissione Trasporti regionale, chiedendo una convocazione pubblica direttamente nel quartiere Ferrovia di Avellino, alla presenza di RFI e degli enti competenti.  “Dopo oltre cinquemila firme raccolte è il momento di passare dalle dichiarazioni agli impegni concreti”, afferma Petrozzelli, chiedendo chiarezza su tempi e cronoprogramma dei lavori.

Le aree interne devono essere raggiunte, non solo raccontate

La conclusione è un messaggio politico chiaro: lo sviluppo delle aree interne passa dalla capacità di renderle accessibili. Turismo, trasporti e infrastrutture – secondo Petrozzelli – devono essere parte di una stessa strategia.  “Le aree interne non hanno bisogno solo di essere raccontate, ma di essere raggiunte. E per essere raggiunte servono infrastrutture efficienti e una programmazione concreta”, conclude.

di Marco Iandolo