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Napoli, alla Nunziatella il futuro della difesa passa dal digitale: premiati i migliori talenti del Campo Cyber

In ATTUALITA', CAMPANIA, NAPOLI
Luglio 03, 2026
Conclusa la seconda edizione del Campo Digitale della Scuola Militare. Tra cybersecurity, intelligenza artificiale e simulazioni di attacchi informatici, i 14 allievi più meritevoli parteciperanno a un boot camp di Leonardo. Masiello: “Le idee, che non hanno grado, sono la vera forza del cambiamento”.

La formazione dei futuri leader delle Forze Armate passa sempre più dalle competenze digitali. Si è svolta oggi, nell’Aula Magna “Francesco De Sanctis” della Scuola Militare “Nunziatella”, la cerimonia di premiazione dei team che si sono distinti nel modulo cyber del Campo Digitale, il percorso di alta formazione dedicato alla cybersecurity, all’intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie applicate alla difesa.  Alla cerimonia hanno partecipato il Sottosegretario alla Difesa, Isabella Rauti, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Carmine Masiello, e l’amministratore delegato di Leonardo, Lorenzo Mariani, a testimonianza dell’importanza strategica che il progetto riveste per il sistema Paese. Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli allievi del 237° e del 238° corso della Nunziatella, chiamati a confrontarsi con scenari operativi sempre più vicini alle sfide del mondo reale. Le esercitazioni hanno previsto competizioni di tipo Capture the Flag (CTF), nelle quali i partecipanti hanno individuato vulnerabilità informatiche e recuperato le cosiddette “flag” nascoste all’interno di programmi e siti web, oltre alla realizzazione di una sandbox e alla simulazione di un attacco informatico con la successiva difesa della rete della storica scuola militare.  Giunto alla sua seconda edizione, il Campo Digitale conferma la propria crescita grazie alla collaborazione con partner di eccellenza del settore tecnologico, tra cui Leonardo, Spici, Telsy e Ctrl/Shift. Un ecosistema che permette agli allievi di confrontarsi con metodologie e strumenti utilizzati nei contesti professionali più avanzati.  Al termine del percorso, Leonardo offrirà ai 14 migliori allievi l’opportunità di partecipare a un boot camp specialistico presso la sede di Chieti, esperienza che consentirà ai giovani talenti di approfondire ulteriormente le competenze acquisite durante il corso. Nel suo intervento, il generale Carmine Masiello ha sottolineato il valore della formazione come investimento strategico per il futuro.  “Investire nella formazione dei giovani significa compiere l’investimento più prezioso per il futuro. Dare merito al merito è fondamentale per valorizzare passione e dedizione e orientare correttamente questo investimento. La tecnologia è uno strumento fondamentale, ma da sola non basta: occorrono pensiero critico, libertà di ragionare, valori solidi e il coraggio di innovare. Le idee, che non hanno grado, sono la vera forza che alimenta il cambiamento e sostiene la crescita delle Istituzioni”, ha affermato il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito.  Il Campo Digitale rappresenta oggi uno dei progetti più innovativi della Nunziatella, capace di integrare formazione tecnologica e crescita culturale. Oltre a sviluppare competenze in cybersecurity, coding, intelligenza artificiale e pilotaggio di droni, il percorso punta infatti a rafforzare il pensiero laterale, la flessibilità cognitiva e il problem solving, qualità sempre più richieste ai futuri comandanti e dirigenti. Accanto alla preparazione scientifica trova spazio anche la tradizione umanistica che da sempre caratterizza la Scuola Militare “Nunziatella”. Musica, teatro e percorsi museali completano un’offerta formativa che mira a formare professionisti e cittadini consapevoli, capaci di affrontare le sfide della trasformazione digitale, contrastare la disinformazione cibernetica e interpretare con equilibrio gli scenari geopolitici contemporanei. Con questa seconda edizione, il Campo Digitale conferma la volontà dell’Esercito Italiano di investire sulle nuove generazioni, preparando giovani ufficiali in grado di coniugare competenze tecnologiche, capacità di comando e solidi valori etici, indispensabili per affrontare le sfide della sicurezza del XXI secolo.

di Fausto Sacco