Proposta Civica per l’Irpinia esce rafforzata dalle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale di Avellino, conquistando tre seggi sui dodici disponibili e affermandosi come seconda forza politica del territorio. A entrare in Consiglio sono Fausto Picone, sindaco di Candida, risultato anche il candidato più votato dell’intera assise con 7.485 voti ponderati, Enrico Montanaro, sindaco di Baiano, e Katia Renzulli, consigliera comunale di Monteforte Irpino. La lista ha ottenuto complessivamente 24.269 voti ponderati, segnando una crescita rispetto alla precedente tornata elettorale. Particolarmente significativo il dato registrato nella fascia A (comuni fino a 3.000 abitanti), dove Proposta Civica per l’Irpinia si è attestata come la più votata con 9.492 voti. Alta anche la partecipazione: alle urne si sono recati 1.230 amministratori su 1.317 aventi diritto, pari al 93,39%. Determinante l’alleanza tra Casa Riformista e Noi di Centro, promossa dalla lista e riconducibile all’onorevole Enzo Alaia, che ha puntato a rafforzare l’area moderata e riformista e il legame con gli amministratori locali. Soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti politici: “Un risultato che premia il lavoro costruito negli anni sui territori”, ha dichiarato il segretario provinciale di Casa Riformista, Beniamino Palmieri. Sulla stessa linea Alaia, che ha sottolineato “la solidità di un progetto politico nato dal confronto con le comunità locali”. Proposta Civica per l’Irpinia guarda ora ai prossimi appuntamenti elettorali, forte di un risultato che consolida la propria presenza istituzionale e il ruolo nel panorama politico provinciale.
di Marco Iandolo


