Il presidente della Provincia di Avellino, Fausto Picone, completa l’assetto operativo della nuova amministrazione con l’assegnazione di una nuova serie di deleghe ai consiglieri provinciali. I decreti, firmati nella giornata di oggi, si aggiungono a quelli già pubblicati nei giorni scorsi e delineano una distribuzione delle competenze finalizzata a rendere più efficace l’azione amministrativa dell’Ente. La ripartizione degli incarichi interessa alcuni dei settori più strategici dell’attività provinciale, dalla viabilità al PNRR, passando per l’edilizia scolastica, la pianificazione territoriale, l’ambiente, le politiche sociali e la valorizzazione culturale. A Franco Di Cecilia sono state affidate le deleghe alla Viabilità dell’Ambito Nord, alla Cultura, alle strutture culturali, alla promozione territoriale, allo Sport e ai rapporti con la Fondazione “Sistema Irpinia”. Enrico Montanaro seguirà invece Mobilità strategica, Grandi progetti, Grandi opere, Politiche energetiche, Politiche comunitarie e PNRR. Per Domenico Landi le competenze riguardano Bilancio, Rapporti con gli enti locali, Edilizia scolastica della Valle del Sabato e della Valle dell’Irno e gli aspetti tecnici e amministrativi delle società partecipate. Katia Renzulli si occuperà dei rapporti con le associazioni culturali, dell’edilizia scolastica della Valle Caudina, delle Pari opportunità, delle Politiche sociali e della valorizzazione dei teatri e dei parchi archeologici. La delega all’Ambiente e ai Contratti di Fiume va a Rossella Favorito, mentre Luigi D’Angelis assume la responsabilità della Viabilità e delle infrastrutture stradali dell’Ambito Est, dell’Edilizia scolastica dello stesso comprensorio, dei Servizi digitali (SUA), della Pianificazione territoriale e strategica, dell’Area SNAI e della Protezione civile. Ad Umberto Iovino vengono affidate la Viabilità e le infrastrutture dell’Ambito Ovest, l’Edilizia scolastica del Baianese e del Vallo di Lauro e i Trasporti. Mauro Piccolo, infine, seguirà l’Edilizia scolastica dell’Ambito Nord, le Politiche di sviluppo del territorio, le Aree industriali e la Piattaforma logistica dell’Alta Velocità/Alta Capacità. “Queste decisioni sono in linea con la nostra ferma volontà del massimo coinvolgimento nell’azione dell’Ente – afferma il presidente Fausto Picone –. Un lavoro che deve essere sinergico, fondato sull’ascolto del territorio e sulla condivisione. In questa direzione continueremo a operare, anche attraverso l’attribuzione di ulteriori deleghe”. Con il completamento dell’assegnazione degli incarichi, il presidente punta a costruire un modello amministrativo basato sulla collaborazione tra i consiglieri delegati e sulla valorizzazione delle diverse aree della provincia. Un’organizzazione che mira ad accelerare l’attuazione dei programmi amministrativi e a rafforzare il rapporto tra Palazzo Caracciolo e i territori, in una fase caratterizzata dalle sfide legate agli investimenti del PNRR, alla manutenzione delle infrastrutture e alla programmazione dello sviluppo locale.
di Marco Iandolo

