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Aversa, rissa violenta, due arresti: feriti anche due poliziotti

In CAMPANIA, Caserta, CRONACA
Marzo 30, 2026
Scontro tra due uomini con bottiglie di vetro, necessario l’intervento di più pattuglie. Indagini in corso e possibili provvedimenti di espulsione.

Momenti di forte tensione nella serata ad Aversa, in provincia di Caserta, dove una violenta rissa tra due uomini ha richiesto un massiccio intervento delle forze dell’ordine. I protagonisti dello scontro, entrambi di circa 30 anni e di origine marocchina, si sono affrontati in strada utilizzando anche bottiglie di vetro, rendendo la situazione particolarmente pericolosa.  Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di pubblica sicurezza di Aversa, che hanno tentato di riportare la calma. Tuttavia, i due uomini hanno opposto una forte resistenza anche nei confronti dei poliziotti, complicando le operazioni e rendendo necessario l’arrivo di ulteriori pattuglie della Polizia di Stato e di una Radiomobile dei Carabinieri. Durante le fasi concitate dell’intervento, due agenti sono rimasti feriti, riportando lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Nonostante le difficoltà, le forze dell’ordine sono riuscite a bloccare e arrestare entrambi i soggetti. I due sono stati arrestati con le accuse di resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale. L’attività è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, che segue gli sviluppi della vicenda. Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della convalida dell’arresto. Parallelamente, sono in corso accertamenti da parte dell’Ufficio Immigrazione per valutare eventuali provvedimenti amministrativi nei loro confronti, tra cui la possibile espulsione dal territorio nazionale.  L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza urbana e sulla gestione di situazioni di violenza improvvisa, che mettono a rischio non solo i cittadini ma anche gli operatori impegnati quotidianamente nel controllo del territorio.

di Marco Iandolo