La panchina del Sassuolo Calcio vede un nuovo cambio al vertice: è Davide Ballardini l’uomo scelto dalla dirigenza per affrontare il delicato compito di guidare la squadra verso la salvezza in Serie A. Dopo la dolorosa sconfitta contro il Napoli, la società ha deciso di affidare le proprie speranze nel tecnico romagnolo, esperto nel gestire situazioni di crisi calcistiche.
L’accordo tra Ballardini e il Sassuolo è stato siglato fino al termine della stagione in corso, con una clausola di rinnovo automatico non meglio precisata, che verosimilmente scaturirà dal conseguimento dell’obiettivo salvezza. Il nuovo tecnico, che ha una storia di salvataggi alle spalle, sarà affiancato da un team di collaboratori: Carlo Regno in qualità di vice allenatore, Nicola Tarroni come collaboratore tecnico, e Daniele Caleca che ricoprirà il ruolo di preparatore atletico.
L’esperienza di Ballardini come allenatore che rileva squadre in difficoltà è nota e rispettata nel mondo del calcio italiano. Si è distinto variamente alla guida di club come Genoa, Cagliari, Lazio, Palermo, Bologna e più recentemente alla Cremonese. Dal punto di vista contrattuale, ha dovuto trovare un accordo per la rescissione con la formazione grigiorossa, con cui era legato fino al giugno 2025, squadra dalla quale era stato allontanato lo scorso 18 settembre dopo la discesa in Serie B.
La nuova sfida di Ballardini inizia immediatamente con un confronto diretto in chiave salvezza, in programma domenica alle 12.30, sul campo dell’Hellas Verona. Si tratta di un incontro cruciale, con entrambe le squadre che occupano le posizioni critiche della classifica e sono alla ricerca di punti fondamentali per la permanenza nella massima serie. Il tecnico avrà a disposizione una rosa quasi completa, con il recuperato Domenico Berardi che si appresta a offrire il suo contributo determinante.
L’arrivo di Ballardini si pone quindi come una mossa decisiva per rivitalizzare un Sassuolo appannato e confrontare in maniera più efficace le giornate conclusive di questo campionato, al fine di scongiurare il rischio di una retrocessione che la città e i tifosi neroverdi non vogliono assolutamente contemplare.
