“L’inconsistenza di una maggioranza litigiosa”. Con queste parole le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri, intervengono duramente nel dibattito politico lucano, replicando alle dichiarazioni di Michele Napoli, capogruppo di Fratelli d’Italia nell’Assemblea regionale di viale Verrastro, che ha “sfidato l’opposizione a dire cose sensate e concrete” in vista della seduta straordinaria del Consiglio regionale convocata sulla crisi del comparto del mobile imbottito e dell’automotive. Secondo le due esponenti pentastellate, le parole di Napoli tradirebbero una crescente impazienza all’interno della maggioranza di centrodestra, tale da assumere “il sapore di una crisi di governo”, nonostante le smentite ufficiali. “Napoli lancia il sasso – sottolineano Araneo e Verri – richiamando la maggioranza alla necessità di dare conto alla comunità dei risultati raggiunti, con evidenti bordate all’alleato di Azione e ai suoi “tavoli paralleli””. Una presa di posizione che, secondo il M5S, evidenzia le difficoltà di una coalizione alle prese con tensioni interne, mentre le emergenze industriali della Basilicata restano sullo sfondo. “Il capogruppo di FdI – aggiungono – nega l’apertura di una crisi politica, ma al tempo stesso manda la palla in tribuna, sfidando l’opposizione”. Le consigliere ricordano inoltre che la convocazione del Consiglio regionale straordinario sulla crisi industriale è stata possibile solo grazie all’iniziativa delle opposizioni. “Se domani si svolgerà una seduta straordinaria – affermano – è esclusivamente perché lo hanno chiesto le opposizioni. L’ultima discussione su una delle crisi più impattanti per il nostro territorio risale a un anno fa, e anche in quel caso fu sollecitata dalle minoranze”. Per Araneo e Verri, il centrodestra lucano dimostrerebbe così una scarsa attenzione verso due comparti strategici per l’economia regionale. “A quanto pare – concludono – la crisi dell’automotive e quella del distretto del mobile imbottito non rappresentano una priorità per questa maggioranza, molto più impegnata a barcamenarsi tra le velleità del presidente della Giunta e del presidente del Consiglio, tra ipotesi di rimpasto, vitalizi e la speranza che “passi la nottata””.
di Fausto Sacco

